
Jun 22, 2026
Nei giorni scorsi gli Agenti della Squadra “Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Brescia hanno individuato e tratto in arresto un cittadino marocchino 32enne, domiciliato in Città e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati contro la persona resistenza a Pubblico Ufficiale ed in materia di stupefacenti, dando così esecuzione ad un Ordine di Esecuzione Cautelare in Carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Brescia .
Nei giorni scorsi gli Agenti della Squadra “Volante” della Polizia di Stato in servizio presso la Questura di Brescia hanno individuato e tratto in arresto un cittadino marocchino 32enne, domiciliato in Città e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati contro la persona resistenza a Pubblico Ufficiale ed in materia di stupefacenti, dando così esecuzione ad un Ordine di Esecuzione Cautelare in Carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Brescia .
Il provvedimento è stato adottato poiché, nei confronti dell’indagato, è stato ravvisato un concreto pericolo di fuga, in quanto si avvaleva di una rete di conoscenti ove era in grado di trovare rifugio. Inoltre, in relazione alla pluralità e gravità delle condotte contestate, è stata ritenuta l’unica misura idonea a prevenire la commissione di ulteriori reati e condotte illecite.
L’uomo è stato individuato e fermato in Città dagli Agenti della Polizia di Stato durante le consuete attività operative di Prevenzione Generale e di Controllo del Territorio volte a prevenire e reprimere episodi di microcriminalità diffusa, a seguito di un controllo d’iniziativa ad un autovettura in zona San Polo.
Condotto presso gli Uffici della Questura, al termine delle procedure di identificazione veniva pertanto tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale “Canton Mombello” di Brescia per la conseguente espiazione della pena.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori quindi, in considerazione della pericolosità dello straniero e dei suoi precedenti, ha disposto nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo tale da poter procedere alla sua ESPULSIONE dall’Italia, che diverrà operativa una volta pagato il debito con la Giustizia italiana.
“La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Paolo Sartori –. Per questi motivi le attività investigative ed operative finalizzate a questo scopo rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in generale.”
