
Apr 23, 2026
Durante un’operazione di contrasto al narcotraffico eseguita la mattina del 16.04.2026 dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Aosta, sono stati eseguiti due arresti nella flagranza del delitto di detenzione di cocaina.
Durante un’operazione di contrasto al narcotraffico eseguita la mattina del 16.04.2026 dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Aosta, sono stati eseguiti due arresti nella flagranza del delitto di detenzione di cocaina.
Due uomini valdostani di età compresa tra i 40 e i 45 anni e già gravati da precedenti specifici erano in possesso di quasi 400 grammi di cocaina.
I due hanno soggiornato in alberghi diversi, che hanno cambiato frequentemente, verosimilmente per evitare di essere facilmente rintracciati. I gestori delle strutture ricettive non erano al corrente della presenza di sostanze stupefacenti.
Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria gli agenti della “narcotici” hanno sorpreso gli arrestati in possesso della cocaina divisa in confezioni diverse.
Durante la perquisizione, eseguita all'esito di mirati servizi investigativi, è stata sequestrata la cocaina, verosimilmente con elevato grado di purezza, del peso complessivo di quasi 400 grammi. La sostanza era ancora allo stato “grezzo” e quindi da “tagliare”. È stata infatti rinvenuta sostanza inerte da taglio, ancora da mescolare con la cocaina grezza. Sequestrati anche due telefoni cellulari.
Lo stupefacente ha un valore stimato di oltre 40.000 euro
I due soggetti, stante la ritenuta flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, sono stati tratti in arresto.
L’arresto è stato convalidato e per i due indagati è stata disposta dal GIP la misura della custodia cautelare in carcere.
È fatta salva in ogni caso - in base agli artt. 27 della Costituzione, 6 della Convenzione europea
dei Diritti dell’Uomo, 47 e 48 della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea - la
presunzione di innocenza delle persone sottoposte ad indagini preliminari, che possono far valere,
in ogni fase del procedimento, la propria estraneità ai reati per cui si procede.
