
Apr 20, 2026
La Polizia di Stato di Parma ha dato esecuzione, nella giornata del 10 aprile, ad un provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, con il quale è stato disposto l’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di un cittadino italiano 48enne, pluripregiudicato residente fuori provincia ma domiciliato a Parma, condannato per per il reato di associazione per delinquere finalizzato al traffico di sostanze stupefacenti.
La Polizia di Stato di Parma ha dato esecuzione, nella giornata del 10 aprile, ad un provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, con il quale è stato disposto l’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti di un cittadino italiano 48enne, pluripregiudicato residente fuori provincia ma domiciliato a Parma, condannato per per il reato di associazione per delinquere finalizzato al traffico di sostanze stupefacenti.
L’uomo era stato tratto in arresto nel marzo 2024 alla frontiera aerea di Malpensa, per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nell’ottobre 2022 dal GIP presso il Tribunale di Milano. Lo stesso, con sentenza emessa dal Gip presso il tribunale Ordinario di Milano nell’aprile 2024, veniva condannato ad una pena di anni 11, mesi 1 e giorni 10 di reclusione per il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, commessi tra l’Italia e Spagna dal 2015 al 2019. Nel febbraio del 2025, la Corte d’Appello di Milano sostituiva la misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, presso il domicilio di Parma.
Nel pomeriggio del 10 aprile u.s., il personale della Squadra Mobile ha rintracciato l’uomo presso il proprio domicilio di Parma, ove si trovava detenuto in regime di arresti domiciliari e sorvegliato mediante dispositivo elettronico.
L’uomo veniva accompagnato presso gli Uffici della locale Questura per i relativi adempimenti, terminati i quali veniva associato alla Casa Circondariale di Parma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dovendo lo stesso scontare la pena di anni 8, mesi 11 e giorni 10 di reclusione.
