
Jun 5, 2026
La Polizia di Stato di Udine rimpatria un cittadino rumeno pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica arrestato per ingresso illegale in Italia. Da gennaio 2026 56 espulsioni eseguite dall’Ufficio Immigrazione: 14 cittadini extracomunitari rimpatriati e 14 accompagnati al C.P.R.
Nelle prime ore della notte di giovedì 28 maggio, gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Udine, durante il normale servizio di controllo del territorio, procedevano in questa via Volontari della libertà al controllo di un furgone sospetto.
La Polizia di Stato di Udine rimpatria un cittadino rumeno pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica arrestato per ingresso illegale in Italia. Da gennaio 2026 56 espulsioni eseguite dall’Ufficio Immigrazione: 14 cittadini extracomunitari rimpatriati e 14 accompagnati al C.P.R.
Nelle prime ore della notte di giovedì 28 maggio, gli Agenti della Squadra Volante della Questura di Udine, durante il normale servizio di controllo del territorio, procedevano in questa via Volontari della libertà al controllo di un furgone sospetto. Al suo interno vi trovavano diversi cittadini extracomunitari, tra cui un cittadino rumeno, di anni 62. Sottoposto agli ordinari controlli, emergeva a carico dello stesso un provvedimento di espulsione adottato dal Magistrato di Sorveglianza di Pisa, che disponeva la sua espulsione dal territorio nazionale stante la sua riscontrata pericolosità sociale, con il divieto di reingresso negli Stati dell’Area Schengen per i successivi cinque anni.
Infatti, gli accertamenti di seguito esperiti dagli Agenti facevano emergere a carico del predetto numerosi precedenti penali e di polizia, in particolar modo per reati commessi contro il patrimonio e contro la persona. Tra questi, reati quali sequestro di persona a scopo di rapina, lesioni personali, truffa, rapina aggravata e minaccia. Emergeva, altresì, che lo stesso era stato detenuto presso la Casa circondariale di Pisa per oltre tre anni e che, tornato in libertà, il giorno 23 maggio scorso era stato rimpatriato dall’Ufficio Immigrazione pisano, con accompagnamento immediato alla frontiera.
Constatato, pertanto, l’irregolare ingresso sul territorio nazionale del cittadino rumeno, in totale violazione del divieto impostogli con provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, gli Agenti della Squadra Volante procedevano al suo arresto in flagranza, che veniva di seguito convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari di Udine lo scorso 29 maggio. Nella medesima giornata l’Ufficio Immigrazione della Questura di Udine provvedeva tempestivamente a ripristinare l’efficacia del provvedimento espulsivo adottato dal Magistrato di Sorveglianza di Pisa, tramite accompagnamento immediato dello straniero alla frontiera.
Tale operazione s’inserisce nell’ordinaria attività di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare, costantemente svolta dall’Ufficio Immigrazione, finalizzata a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della normativa vigente.
