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17 APRILE 2026 – SANT’ANGELO LODIGIANO - SERVIZIO STRAORDINARIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DELLA POLIZIA DI STATO

Apr 24, 2026

Nella pomeriggio di ieri, 17 aprile, nell’ambito delle tematiche di settore affrontate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto della Provincia di Lodi e delle conseguenti iniziative della Questura finalizzate a rafforzare il controllo del territorio provinciale e la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti, è stato svolto un servizio straordinario con equipaggi della Questura e l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

Nella pomeriggio di ieri, 17 aprile, nell’ambito delle tematiche di settore affrontate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto della Provincia di Lodi e delle conseguenti iniziative della Questura finalizzate a rafforzare il controllo del territorio provinciale e la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e dello spaccio di sostanze stupefacenti, è stato svolto un servizio straordinario con equipaggi della Questura e l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.

Nel dettaglio, i controlli, che hanno riguardato la città di Sant’Angelo Lodigiano, in particolare l’area del c.d. quartiere Pilota, via Polli e Daccò, via XX settembre e Piazza della Libertà, hanno consentito di controllare 85 persone e 22 veicoli.

Durante le verifiche sui soggetti presenti nei pressi del citato quartiere, gli equipaggi sottoponevano a controllo alcuni giovani, intenti a stazionare sotto i portici di un palazzo. Uno di essi veniva trovato in possesso di alcuni grammi di hashish e, pertanto, sanzionato amministrativamente.

Inoltre, nel corso delle attività, una donna, avvedutasi della presenza poliziotti, segnalava la presenza di un bambino di circa tre anni, intento a camminare da solo, che pareva essersi smarrito. I poliziotti si prendevano immediatamente cura del bambino e, anche grazie alle indicazioni della donna, riuscivano a risalire al luogo dal quale si era allontanato, ossia un oratorio ubicato nelle vicinanze, dove lo riaffidavano alla madre che, dopo il grande spavento, riabbracciava il figlio, ringraziando i poliziotti per il loro aiuto.

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