
Jun 3, 2026
Nei giorni scorsi gli Agenti della “Squadra Volante” e del Commissariato di P.S “Carmine” hanno tratto in arresto un cittadino egiziano 19enne senza fissa dimora, titolare dello status di Asilo Politico, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati contro il patrimonio, la persona, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi, nonchégià destinatario di una Misura di Prevenzione Personale.
Nei giorni scorsi gli Agenti della “Squadra Volante” e del Commissariato di P.S “Carmine” hanno tratto in arresto un cittadino egiziano 19enne senza fissa dimora, titolare dello status di Asilo Politico, con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia e Condanne per reati contro il patrimonio, la persona, resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di armi, nonchégià destinatario di una Misura di Prevenzione Personale.
Nello specifico, attraverso il numero di emergenza “112 NUE” era giunta alla Centrale Operativa della Questura una richiesta di intervento urgente per una violenta aggressione in atto in Via Corfù.
Il richiedente – un edicolante della stessa via – riferiva che un uomo a lui conosciuto - in quanto abituale frequentatore dei locali della via e già in passato autore di alcuni eventi criminosi - aveva infranto la vetrina della sua Edicola.
I Poliziotti, giunti immediatamente sul posto, prendevano i primi contatti con il richiedente, il quale li notiziava che l’uomo, dopo essersi avvicinato con fare aggressivo in evidente stato di alterazione psicofisica, senza alcun apparente motivo iniziava a minacciarlo profferendo frasi in una lingua a lui sconosciuta; quindi, spaventato dalla situazione e intimorito da possibili più gravi conseguenze, si era barricato all’interno della sua edicola al fine di scongiurare l’accesso dell’esagitato.
Il malvivente, di tutta risposta, iniziava a colpire violentemente la porta e, in un’escalation di aggressività, aveva raccolto da terra un oggetto di notevoli dimensioni che, scagliato contro l’edicola, ne infrangeva la vetrina, per poi allontanarsi in direzione della Stazione della Metropolitana “Brescia 2 “.
L’edicolante, ancora scosso per l’accaduto, forniva agli Agenti un’accurata descrizione dell’aggressore, motivo per cui veniva immediatamente dato l’allarme e diramate le ricerche dalla Centrale Operativa della Questura a tutte le Pattuglie presenti in quel momento sul territorio urbano, che consentivano poco dopo di intercettarlo e bloccarlo non distante dalla zona dell’evento.
Costui, alla vista delle Volanti, iniziava ad urlare contro i Poliziotti e, opponendo una violenta resistenza, tentava di colpirli con violenti calci, pugni e testate al fine di sottrarsi al controllo e tentare la fuga; a fatica gli Agenti riuscivano a bloccarlo ed a porlo definitivamente in condizioni di non nuocere all’interno dell’autovettura di servizio.
Giunti in Questura il soggetto, reticente agli inviti alla calma formulati dei Poliziotti, permaneva nel suo atteggiamento riottoso e violento, urlando minacce di morte e tentando di aggredirli.
Al termine degli atti di Polizia Giudiziaria, alla luce degli elementi raccolti, della pericolosità sociale del soggetto caratterizzata da una violenta condotta, la dedita commissione di reati e l’inosservanza delle precedenti Misure di Prevenzione Personale adottate, il malvivente veniva tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, e messo a diposizione della Procura della Repubblica.
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale del soggetto, ha immediatamente sollecitato la competente Commissione Territoriale per i Rifugiati a revocare a costui lo status di Asilo Politico, in modo da poter poi emettere nei suoi confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, con conseguente Espulsione e trasferimento nel Paese di provenienza.
“Ancora una violenta aggressione nei confronti degli Agenti– ha sottolineato il Questore Sartori – In casi come questo è fondamentale la tempestività dell’intervento delle pattuglie al fine di evitare che si verifichino conseguenze ben più gravi. La Polizia di Stato continuerà a garantire con fermezza la sicurezza dei cittadini, prevenendo e reprimendo ogni forma di violenza e degrado, affinché episodi del genere non trovino spazio nella nostra Comunità”.
