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Rapinano anziana signora e prelevano denaro con le carte di credito. Polizia di Stato arresta 2 pregiudicati stranieri “trasfertisti” del crimine.

Jun 10, 2026

Nei giorni scorsi, gli Agenti della Sezione Anticrimine, in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, durante uno specifico servizio di appostamento per la prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio all’interno dei Centri Commerciali, hanno tratto in arresto 2 cittadini stranieri – rispettivamente un uomo 36enne cubano ed una donna 30enne peruviana – entrambi senza fissa dimora, irregolari sul Territorio Nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità.

Nei giorni scorsi, gli Agenti della Sezione Anticrimine, in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Desenzano del Garda, durante uno specifico servizio di appostamento per la prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio all’interno dei Centri Commerciali, hanno tratto in arresto 2 cittadini stranieri – rispettivamente un uomo 36enne cubano ed una donna 30enne peruviana – entrambi senza fissa dimora, irregolari sul Territorio Nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità.

Nello specifico i Poliziotti, nel corso dell’attività operativa, giunti presso il parcheggio del Supermercato “ESSELUNGA”intercettavano i 2 soggetti a bordo di un’autovettura; costoro, dopo aver effettuato diversi passaggi tra le vetture in sosta, arrestavano la marcia nei pressi di un’auto, con il baule aperto, nel quale una coppia di persone anziane stava riponendo la spesa.

Mentre l’uomo posto alla guida interloquiva con le vittime al fine di distrarle, la complice furtivamente scendeva dal veicolo e, avvicinatasi all’auto degli anziani, con movimenti veloci ne apriva la portiera rubando la borsa dell’anziana signora.

Una volta compiuto il furto, i 2 si allontanavano a forte velocità uscendo dal parcheggio sotterraneo del Supermercato; qui venivano immediatamente intercettati da un’altra pattuglia che, a seguito dell’attività di pedinamento, li seguiva fino a quando i 2 arrestavano la marcia nei pressi di un Istituto Bancario.

In tale frangente i Polizotti osservavano nuovamente la donna, travisata usando un cappello e una sciarpa per evitare il suo riconoscimento dal Sistema di Video-Sorveglianza della Banca, scendere dal mezzo, recarsi presso il Bancomat ed effettuare un prelievo di denaro utilizzando la carta di pagamento di proprietà delle vittime, il tutto in costante comunicazione telefonica con l’uomo che l’attendeva in auto.

Una volta completata l’operazione di prelievo e fatto rientro a bordo del veicolo, i Poliziotti intervenivano procedendo al controllo dei 2 malviventi e dell’autovettura. 

Al termine della perquisizione la refurtiva sottratta alle vittime veniva interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari; nello stesso contesto gli Agenti rinvenivano e sequestravano, occultato fra gli indumenti della donna, un telefono cellulare provento di altre attività illecite attualmente in fase di accertamento.

Costoro venivano pertanto condotti presso gli Uffici del Commissariato, ove, al termine degli atti di Polizia Giudiziaria ed alla luce degli elementi raccolti nel corso dell’attività di Polizia, venivano tratti in arresto per i reati di furto aggravato, approfittando della condizione di fragilità e di minorata difesa della signora, indebito utilizzo di carte di pagamento in concorso e soggiorno irregolare sul Territorio Nazionale; tradotti nelle celle di sicurezza della Questura di Brescia, venivano messi a disposizione della Procura della Repubblica.

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione della gravità di quanto accaduto e della pericolosità sociale dei soggetti, ha emesso nei loro confronti un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, in modo da poter poi procedere alla loro ESPULSIONE dall’Italia con accompagnamento nel Paese di provenienza.

“Anche questa attività operativa conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato nell’azione di contrasto ai reati predatori, le quali assai spesso colpiscono in modo particolare le fasce più esposte della popolazione – ha dichiarato il Questore Paolo Sartori –. La tempestività dell’intervento ha consentito di interrompere l’azione criminosa, assicurare i responsabili alla giustizia e recuperare l’intera refurtiva. Nei confronti dei soggetti arrestati, inoltre, sono adottati i provvedimenti amministrativi di competenza del Questore quali ulteriori misure a tutela della sicurezza pubblica. Proseguirà senza sosta l’azione di prevenzione e controllo del territorio, anche attraverso strumenti integrati, al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini e contrastare con efficacia ogni forma di illegalità diffusa.”

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