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POLIZIA DI STATO – la Squadra Mobile ferma l'autore di tre rapine aggravate, eseguita mi-sura cautelare per un sedicenne.

Jun 16, 2026

Polizia di Stato - La Squadra Mobile della Questura di Ferrara, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna, ha eseguito nei confronti di un sedicenne di origini ucraine la misura cautelare del collocamento in comunità.

Polizia di Stato - La Squadra Mobile della Questura di Ferrara, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna, ha eseguito nei confronti di un sedicenne di origini ucraine la misura cautelare del collocamento in comunità.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da un'articolata attività di indagine svolta dagli investigatori della Squadra Mobile di Ferrara. Gli accertamenti, che hanno incluso un'accurata e meticolosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadini e privati, hanno condotto a ritenere l'indagato quale autore di tre diverse rapine commesse a Ferrara nei mesi di marzo e aprile del 2026.

In tutti e tre gli episodi l'indagato avrebbe sottratto beni a soggetti terzi, irrobustendo la propria minaccia e vincendo la resistenza delle vittime in due occasioni avvalendosi di un coltello e in una di un taglierino. I diversi episodi criminosi hanno preso di mira contesti differenti: nella prima rapina la persona offesa è stata un cittadino maggiorenne, nella seconda l'azione violenta è stata consumata ai danni di due maggiorenni, mentre nel terzo e ultimo episodio la minaccia è stata rivolta verso un minorenne.

Il bottino complessivo accumulato attraverso la commissione dei tre reati è composto da diverse sigarette elettroniche, un telefono cellulare di ultima generazione dal valore di 1.400 euro e una somma in contanti pari a 300 euro.

Al termine delle formalità di rito, in forza della misura cautelare disposta dall'Autorità Giudiziaria per i minorenni, il sedicenne è stato trasferito e collocato presso la struttura comunitaria individuata.

L'operazione odierna si inserisce nel quadro della costante e forte attività di prevenzione e repressione profusa dalla Polizia di Stato sul territorio, con un impulso e un'attenzione particolare rivolti proprio al contrasto dei reati di natura predatoria, al fine di garantire la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

Si precisa che il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari e che l'indagato è considerato innocente fino a sentenza di condanna definitiva.

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