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PERCORSI DI LEGALITA’: LA POLIZIA DI STATO DI VENEZIA INCONTRA I GIOVANI AL TEATRO DEL PARCO ALFREDO ALBANESE A MESTRE

May 14, 2026

Nella mattinata di ieri, mercoledì 13 maggio, si è svolta a Mestre, presso il Teatro del Parco Alfredo Albanese, la seconda edizione di “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”, progetto che l’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Ministero dell’Interno ha avviato per l’anno scolastico in corso per gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado e di II Grado.

Nella mattinata di ieri, mercoledì 13 maggio, si è svolta a Mestre, presso il Teatro del Parco Alfredo Albanese, la seconda edizione di “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”, progetto che l’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Ministero dell’Interno ha avviato per l’anno scolastico in corso per gli studenti della Scuola Secondaria di I Grado e di II Grado.

Tale progetto, organizzato in collaborazione con la Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, i Reparti Speciali della Polizia di Stato, la Direzione Centrale per la Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica, l’Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori (O.S.C.A.D) e i gruppi Sportivi Fiamme Oro, è un'iniziativa teatrale che intende associare la cultura artistica e teatrale ai valori cari alla Polizia di Stato, affrontando insieme al personale specializzato tematiche quali il contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni di genere, la sicurezza stradale e ferroviaria, la sicurezza informatica, il bullismo, l’importanza dello sport ed il rispetto delle diversità.

L’evento si è aperto con un momento celebrativo in ricordo del Vice Questore Aggiunto Alfredo Albanese, a ridosso del 46° anniversario del suo assassinio, avvenuto per mano delle Brigate Rosse il 12 maggio 1980, solo a pochi passi da dove è situato il parco cittadino, intitolato al Funzionario di Polizia, al cui interno è sorto il Teatro sede dell’evento.

Dopo i saluti del Vicario del Questore di Venezia, Carlo Ferretti, in memoria dell’efferato assassinio di Alfredo Albanese, si sono susseguite le testimonianze del già Caporedattore de “Il Gazzettino” Adriano Favaro, dell’Ispettore della Polizia di Stato, ora in quiescenza, Stefania Chinellato che, all’epoca dei fatti di quella tragica mattina del 12 maggio 1980, ancora ragazza si trovò casualmente a transitare lungo Via Comelico e che, proprio a causa di quanto accaduto quel giorno, decise di entrare in Polizia e dedicare la propria vita a servizio del Paese ed, infine, della vedova Albanese, Sig.ra Teresa Friggione.

Nel corso della mattinata, si sono alternati poi momenti di incontro dove gli studenti hanno avuto la possibilità di visionare spot e cortometraggi educativi sui diversi temi proposti dalle Specialità della Polizia di Stato, nella convinzione che la legalità e la cittadinanza attiva e partecipativa passano inevitabilmente attraverso l’educazione al rispetto e alla sicurezza.

Molto vivaci ed efficaci sono stati gli interventi della Polizia Stradale e Ferroviaria; in particolare l’Ispettore Mirco Ferri ed il Sovrintendente Federico Sabbadin della Polizia Stradale ed il Sovrintendente Donatella Fantini insieme all’Assistente Capo Coordinatore Michele Zinutti della Polizia Ferroviaria, hanno saputo catalizzare l’attenzione dei ragazzi, offrendo molti spunti di riflessione e coinvolgendoli attivamente in alcune dimostrazioni incentrate sulla sicurezza stradale e ferroviaria.

Proprio in merito alla tematica della sicurezza stradale, gli studenti e gli insegnanti dell’I.I.S. Antonio Pacinotti, presenti con una nutrita rappresentanza all’evento, hanno voluto fornire un personale contributo con la proiezione di un cortometraggio da loro realizzato.

Per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro ha preso parte Giulia Salin, 24enne mestrina promessa del nuoto italiano, che ha già saputo mettersi in luce con risultati di altissimo livello.

Nel corso dell’evento alcuni ragazzi sono stati protagonisti sul palco con momenti di spettacolo e di riflessione attraverso esibizioni musicali e performance teatrali, tra cui Sara Capuzzo e Gabriele Pavon, della Scuola di ballo Aguasalsa di Venezia, Sandra Cestaro, Enrico Lazzarini e Pietro Ferrari, i quali hanno intrattenuto i presenti con alcuni brani famosi, dimostrando notevole espressività e maestria.

Inoltre Alessio Casarin, con il monologo di Paola Cortellesi sul delicato tema del bullismo dal titolo “Mi chiamo Giancarlo Catino”, ha introdotto l’intervento della Divisione Polizia Anticrimine dedicato alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni tristemente attuali del bullismo e della violenza di genere, che coinvolgono sempre più anche i giovani e i giovanissimi provocando in loro gravi forme di disagio, ansia, depressione ed isolamento.

Presente sul palco il Primo Dirigente, da pochi giorni in quiescenza, Giampaolo Palmieri che è stato un’instancabile promotore del contrasto alla violenza di genere e, in particolare della violenza contro le donne nel corso della pluriennale Dirigenza della Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di Venezia, e l’Ispettore, in servizio presso la medesima Divisione, Stefania Nordio, i quali hanno saputo trasmettere la propria esperienza in merito, illustrando con efficacia le principali strategie di prevenzione da adottare in merito.

Molto efficace anche l’intervento del Vice Questore Michele Fioretto, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Veneto, che ha sottolineato ai ragazzi l’importanza di prestare sempre la massima attenzione quando ci si rapporta con quanto si trova in rete e, in particolar modo, di cercare sempre di verificare le fonti e la loro autorevolezza, per difendersi dalle fake news, per non rischiare di cadere vittime di truffe e raggiri.

Il Vice Questore Michele Fioretto ha infine introdotto il cortometraggio “(IM)PERFETTA”, prodotto da RAI Cinema, in collaborazione con la Polizia di Stato, vincitore del contest “La realtà non esiste” e presentato alla 82ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, che affronta la delicata tematica del body shaming.

Attenta e curata la conduzione di Maria Stella Donà, Caporedattore del TG di Televenezia, la quale ha saputo accompagnare il dialogo con professionalità, creando un filo conduttore armonico tra i diversi temi trattati.

Una mattinata intensa e ricca di contenuti quella andata in scena oggi, che ha visto la partecipazione di diverse classi di alcune Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado di Mestre tra cui, oltre al già menzionato I.I.S. A. Pacinotti, anche l’I.C. Leonardo da Vinci, il Liceo Statale Luigi Stefanini e il Liceo Artistico Statale Michelangelo Guggenheim, con un pubblico di studenti e docenti attento e partecipativo, segno evidente dell'interesse suscitato per tali tematiche di grande attualità e coinvolgimento.

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