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La Polizia di Stato incontra i cittadini a Como con il progetto “InsospettAbili” per la prevenzione delle truffe

Jun 16, 2026

La Polizia di Stato ha promosso, dal 16 al 18 giugno 2026, presso la Sala “Paolo Borsellino” della Biblioteca Comunale di Como, una serie di incontri dedicati alla prevenzione delle truffe e alla diffusione della cultura della sicurezza, nell’ambito del progetto nazionale “InsospettAbili sviluppiamo abilità contro le frodi online”, iniziativa di sensibilizzazione sviluppata dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e dalla S.O.S.C. di Salerno.

La Polizia di Stato ha promosso, dal 16 al 18 giugno 2026, presso la Sala “Paolo Borsellino” della Biblioteca Comunale di Como, una serie di incontri dedicati alla prevenzione delle truffe e alla diffusione della cultura della sicurezza, nell’ambito del progetto nazionale “InsospettAbili sviluppiamo abilità contro le frodi online”, iniziativa di sensibilizzazione sviluppata dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica e dalla S.O.S.C. di Salerno.


Il progetto “InsospettAbili”, già presentato a Casa Sanremo nell’ambito delle iniziative nazionali della Polizia di Stato dedicate alla prevenzione e alla sicurezza digitale, è stato successivamente illustrato anche in occasione delle celebrazioni per il 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, alla presenza del Signor Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, e del Presidente della Repubblica, ricevendo particolare attenzione per l'innovativo approccio adottato nella prevenzione delle truffe.


Agli incontri hanno preso parte il Prefetto Corrado CONFORTO GALLI, il Questore di Como, dott. Filippo FERRI, il Vicario dott. Gianluca CARDILE, il Vice Sindaco, Nicoletta ROPERTO e gli operatori specializzati del territorio e numerosi esponenti del mondo associativo locale, in un percorso condiviso di prevenzione e vicinanza ai cittadini.


Nel corso delle giornate sono stati affrontati i principali rischi connessi alle truffe online e tradizionali, con particolare attenzione ai fenomeni di phishing, smishing, vishing, falso trading online, indebita sottrazione di credenziali bancarie e truffe perpetrate ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione.


Gli operatori della Polizia di Stato hanno illustrato casi concreti, modalità operative utilizzate dai truffatori e buone prassi di prevenzione, evidenziando l’importanza della tempestiva segnalazione alle Forze di Polizia e della diffusione di una maggiore consapevolezza digitale.


L’iniziativa è stata inoltre caratterizzata dalla presenza di totem interattivi collocati lungo il percorso di accesso all’aula magna della Biblioteca Comunale, attraverso i quali i partecipanti hanno potuto approfondire, in modalità dinamica e intuitiva, i principali scenari di rischio, le tecniche di adescamento e manipolazione più diffuse, nonché i comportamenti corretti da adottare per prevenire truffe e frodi informatiche.


L’evento si inserisce nel più ampio percorso di prossimità e prevenzione promosso dalla Polizia di Stato, finalizzato a rafforzare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e a sviluppare una cultura della sicurezza partecipata, anche attraverso il dialogo diretto con il territorio.


Secondo i dati più recenti, in Lombardia e nella provincia di Como i fenomeni fraudolenti e le truffe online continuano a registrare un andamento significativo, con un numero crescente di episodi denunciati e tentativi di raggiro che sfruttano strumenti digitali, piattaforme social e tecniche di manipolazione psicologica.


Nello specifico, nel corso del 2025 le frodi in ambito economico-finanziario commesse attraverso la rete internet in Lombardia sono state oltre 2.000, con 45 milioni di euro sottratti, mentre nella sola provincia di Como si sono registrati 135 casi, per un ammontare di 6 milioni di euro.


Il progetto conferma l’impegno della Specialità nel promuovere attività di sensibilizzazione capaci di raggiungere concretamente i cittadini, favorendo consapevolezza, inclusione e protezione delle persone maggiormente esposte ai rischi delle truffe.


La Polizia di Stato rinnova così il proprio impegno nella tutela dei cittadini, confermando il valore dell’#esserciSempre, anche in rete.

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