
Apr 23, 2026
Il Questore di Bolzano, su proposta del Dirigente del Commissariato di P.S., ha disposto la sospensione per 10 giorni della licenza di un bar con sede nel Comune di Merano, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.
Il Questore di Bolzano, su proposta del Dirigente del Commissariato di P.S., ha disposto la sospensione per 10 giorni della licenza di un bar con sede nel Comune di Merano, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito di una serie di episodi verificatisi nel tempo all’interno e nelle immediate pertinenze dell’esercizio, caratterizzati da risse e situazioni di forte turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica, spesso connesse all’abuso di sostanze alcoliche.
In più circostanze si è reso necessario l’intervento delle Forze dell’Ordine per sedare disordini e gestire situazioni di pericolo per l’incolumità delle persone presenti.
Gli accertamenti effettuati hanno inoltre evidenziato una assidua frequentazione del bar da parte di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia, alcuni dei quali irregolari sul territorio nazionale o destinatari di provvedimenti dell’Autorità.
Tale contesto ha determinato un concreto allarme sociale tra i cittadini, incidendo negativamente sulla percezione di sicurezza urbana e comportando un impiego ripetuto delle pattuglie delle Forze di Polizia, distolte dalle ordinarie attività di controllo del territorio.
Il medesimo locale era già stato oggetto di analogo provvedimento nel corso del 2025.
Alla luce di quanto emerso, il Questore della Provincia di Bolzano ha ritenuto necessario adottare il provvedimento di sospensione della licenza per la durata di 10 giorni, al fine di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e prevenire il reiterarsi di ulteriori episodi critici.
In aggiunta a tale misura, in relazione all’ultimo grave episodio accaduto presso il bar, una rissa tra più avventori verificatasi nella tarda serata del 14 aprile 2026, il Questore, ai sensi dell’art. 13 bis della Legge 48/2017, ha emesso due D.A.C.U.R. (Divieti di accesso a pubblici esercizi o locali di pubblico intrattenimento), per motivi di ordine e sicurezza pubblica, nei confronti di due cittadini stranieri identificati sul posto dall’equipaggio dell'Ufficio Controllo del Territorio del Commissariato di P.S. di Merano intervenuto e successivamente denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. I destinatari di tali divieti non potranno frequentare per 3 anni il bar dove si sono resi pericolosi nonché tutti gli altri locali della stessa specie ubicati nella medesima zona.
