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Como, contrasto all’abusivismo dei servizi di sicurezza e vigilanza, denunciate sei persone dalla Polizia di Stato di Como.

May 26, 2026

La Polizia di Stato di Como ha denunciato sei soggetti: un 61enne nato a Cantù per aver organizzato un servizio di sicurezza e vigilanza senza avere la licenza prefettizia, nonché altre cinque persone, nello specifico un 47enne di Cermenate (CO), un 49enne di Vertemate con Minoprio (CO), un 41enne di Colverde (CO), un 32enne originario della Repubblica del Kosovo residente a Como e un 19enne egiziano ma residente a Oltrona di San Mamette (CO), per aver prestato servizio come addetti alla sicurezza e alla vigilanza senza avere i titoli necessari tra cui quello di GPG (Guardie Particolari Giurate).

La Polizia di Stato di Como ha denunciato sei soggetti: un 61enne nato a Cantù per aver organizzato un servizio di sicurezza e vigilanza senza avere la licenza prefettizia, nonché altre cinque persone, nello specifico un 47enne di Cermenate (CO), un 49enne di Vertemate con Minoprio (CO), un 41enne di Colverde (CO), un 32enne originario della Repubblica del Kosovo residente a Como e un 19enne egiziano ma residente a Oltrona di San Mamette (CO), per aver prestato servizio come addetti alla sicurezza e alla vigilanza senza avere i titoli necessari tra cui quello di GPG (Guardie Particolari Giurate).

La Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, durante lo svolgimento dell’evento “Lake Como Wine Festival”, che prevedeva anche intrattenimento musicale, ha svolto servizi straordinari al fine di accertare le modalità di svolgimento dell’eventuale attività di vigilanza/sicurezza. Gli agenti, dopo aver visionato il provvedimento di concessione del suolo pubblico rilasciato all’organizzatore, notando che, nonostante l’importanza della manifestazione, erano state destinate solamente due persone alle misure antincendio, hanno deciso di predisporre un servizio di osservazione al fine di accertare l’eventuale presenza di persone addette alla sicurezza e alla vigilanza e verificare che queste fossero in possesso dei requisiti di legge.

Infatti, nella serata del 2 Maggio 2026, i poliziotti, durante il monitoraggio della situazione durato all’incirca due ore, hanno notato 5 soggetti, due indossanti magliette tipo polo di colore nero con la classica scritta “SECURITY”, gli altri tre con casacche riportanti la scritta “STAFF” sulle spalle e il logo e il nome della manifestazione sulla parte anteriore, che effettuavano servizio di assistenza e controllo, presidiando i varchi della piazza e regolamentando l’accesso e il deflusso del pubblico, girando tra gli stand al fine di verificare che tutto procedesse senza criticità e nel rispetto delle disposizioni dell’organizzazione.

Inoltre, gli stessi uomini, nel momento in cui l’evento volgeva al termine, con la chiusura degli stand al pubblico, proseguivano in una diversa e ulteriore attività che, questa volta, si estrinsecava in una vigilanza attiva volta a custodire i beni contenuti negli stand, affinché questi non fossero danneggiati e/o asportati.

All’esito di tutti i rigorosi accertamenti, sono stati quindi denunciati all’A.G. competente il 47enne, il 49enne, il 41enne, il 32enne ed il 19enne per aver prestato servizio come addetti alla vigilanza, in assenza del decreto prefettizio di GPG (Guardie Particolari Giurate). Agli stessi è stato anche elevato verbale amministrativo, per un totale di 8.333,00, per aver svolto servizio di assistenza e controllo senza averne titolo. Il 61enne canturino, invece, è stato denunciato per aver organizzato un servizio di sicurezza e di vigilanza senza avere la licenza prefettizia e senza averla mai richiesta alla Prefettura di competenza.

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