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Bologna – La Polizia di Stato arresta un truffatore che tenta di rapinare un'anziana: scoperto e bloccato dal poliziotto vicino di casa.

May 27, 2026

Nella mattinata di ieri 25 maggio 2026, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto un uomo di 61 anni, originario della provincia di Torino, responsabile del reato di tentata rapina impropria aggravata ai danni di un'anziana residente nel capoluogo emiliano. In particolare, l’uomo dopo essersi introdotto in uno stabile di via Antonio Graziadei, qualificatosi falsamente come un dipendente dell'INPS è riuscito a raggirare una donna di 74 anni, sola in casa, convincendola a farlo entrare nell’abitazione con il pretesto di doverle consegnare una somma di denaro e richiedendo, al contempo, la visione delle stanze dell'appartamento.

Nella mattinata di ieri 25 maggio 2026, la Polizia di Stato di Bologna ha tratto in arresto un uomo di 61 anni, originario della provincia di Torino, responsabile del reato di tentata rapina impropria aggravata ai danni di un'anziana residente nel capoluogo emiliano. In particolare, l’uomo dopo essersi introdotto in uno stabile di via Antonio Graziadei, qualificatosi falsamente come un dipendente dell'INPS è riuscito a raggirare una donna di 74 anni, sola in casa, convincendola a farlo entrare nell’abitazione con il pretesto di doverle consegnare una somma di denaro e richiedendo, al contempo, la visione delle stanze dell'appartamento.

A sventare la truffa, trasformatasi poi in tentata rapina, è stato un Vice Ispettore della Polizia di Stato in servizio presso la Polizia di Frontiera di Bologna. Il Vice Ispettore, residente nello stesso stabile della vittima, alle ore 8.30 circa ha udito la donna mentre era intenta a dialogare con un uomo; insospettito dalla presenza di quest’ultimo all’interno dell’abitazione dell’anziana, il poliziotto si è avvicinato alla porta d'ingresso riuscendo così ad ascoltare le strane richieste dell’uomo e diversi rumori sospetti. Preoccupato per l'incolumità della vicina, il Vice Ispettore ha, dunque, suonato il campanello e si è trovato di fronte l'uomo che, vistosi scoperto, ha dichiarato di essere un Pubblico Ufficiale ma, non appena il poliziotto si qualificava, il truffatore ha tentato immediatamente la fuga aggredendolo con violenza e ingaggiando una colluttazione, durante la quale ha persino staccato la maniglia della porta d'ingresso nel tentativo di aprirsi un varco per scappare.

Il poliziotto è riuscito a contenere il soggetto e poi a bloccarlo definitivamente grazie al tempestivo intervento di una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, allertata nel frattempo dai condomini richiamati dalle urla. A seguito della successiva perquisizione personale, l'uomo è stato trovato in possesso di uno spray al peperoncino, una mascherina FFP2, guanti in velluto e un dispositivo di allarme portatile, tutto materiale sottoposto a sequestro penale. Dai successivi accertamenti e dai riscontri AFIS sono emersi a carico del sessantunenne numerosi pregiudizi di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.

La vittima, fortemente scossa ma fortunatamente incolume, ha successivamente formalizzato la denuncia presso gli uffici della Questura. Il Vice Ispettore intervenuto ha, invece, riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. Per l'arrestato, a seguito dell’udienza con rito direttissimo, sono stati disposti gli arresti domiciliari.

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