
Jul 15, 2026
La Polizia di Stato di Bologna nella tarda serata di domenica 13 luglio ha effettuato un controllo di routine che si è concluso con l'arresto di un giovane di 21 anni, residente a San Lazzaro di Savena, responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La Polizia di Stato di Bologna nella tarda serata di domenica 13 luglio ha effettuato un controllo di routine che si è concluso con l'arresto di un giovane di 21 anni, residente a San Lazzaro di Savena, responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L'intervento è stato eseguito dagli Agenti del Commissariato Bolognina-Pontevecchio nell'ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio finalizzati al contrasto dello spaccio di droga.
Intorno alle 21:45 circa, una pattuglia impegnata nei controlli lungo viale Lenin, ha fermato una macchina di colore grigio per un accertamento. Si tratta di un ragazzo italiano classe 2005, che ha mostrato un atteggiamento ostile e poco collaborativo nei confronti degli Operatori.
Gli Agenti hanno notando alcuni movimenti sospetti hanno approfondito il controllo, richiedendo il supporto di un'altra pattuglia.
I successivi controlli hanno portato al rinvenimento di una busta termosaldata trasparente contenente sostanza stupefacente e una somma di denaro contante. Il giovane è stato quindi accompagnato presso gli uffici della Questura di Bologna, dove, nel corso della stessa serata, è stata disposta anche una perquisizione domiciliare presso la sua abitazione di San Lazzaro di Savena. A seguito della stessa, nella cantina dell'appartamento, sono stati trovati ulteriori involucri contenenti sostanza stupefacente e materiale utilizzato per il confezionamento della sostanza destinata allo spaccio.
Nel dettaglio sono stati rinvenuti circa 200 grammi di sostanza stupefacente, tra marijuana e hashish e 640 euro in contanti.
Il soggetto è stato quindi tratto in arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Bologna. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto la celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Bologna.
