
Il 17 luglio 2026, davanti al Monumento ai Caduti della Polizia di Stato, il Consiglio direttivo della Sezione A.N.P.S. di Asti ha commemorato, insieme ai soci ed agli iscritti, il 34° anniversario della strage di via D'Amelio, avvenuta a Palermo il 19 luglio 1992. Il Presidente della Sezione, Salvatore Faita, insieme al Vicario del Questore di Asti, Walter De Meo, ha deposto una composizione floreale ai piedi del monumento in memoria dei poliziotti e dei magistrati vittime della violenza mafiosa. Nel corso della commemorazione, il Presidente ha dato lettura dei nomi dei colleghi e dei magistrati assassinati nelle stragi di Capaci e di via D'Amelio. Per l'ANPS, il ricordo non è soltanto un fatto personale, ma un elemento fondante della nostra identità collettiva. La memoria rappresenta il patrimonio condiviso di valori, ideali e conoscenze che definisce l'identità di un gruppo. Non riguarda soltanto il ricordo individuale, ma la trasmissione collettiva del passato attraverso i riti, le istituzioni, i monumenti e le testimonianze. Il fatto che ci si è riuniti davanti al Monumento ai Caduti per rendere omaggio ai colleghi e ai magistrati barbaramente assassinati, ne è la più autentica testimonianza. La breve ma intensa cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento, rinnovando l'impegno a custodire la memoria di quanti hanno sacrificato la propria vita al servizio dello Stato e della legalità.
