Roma: finisce in carcere lo stalker della stazione Termini
- Redazione Anps

- 3 ore fa
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Da oltre un anno tormentava una giovane dipendente della stazione Termini di Roma con frequenti appostamenti, trasformando il suo luogo di lavoro in una fonte quotidiana di preoccupazione e stress.
La ragazza, in forte stato di agitazione, ha segnalato la presenza in stazione del suo stalker ai poliziotti della Ferroviaria, che sono intervenuti identificando il ragazzo, un 20enne originario della Guinea, che era appostato nei pressi delle biglietterie automatiche, intento a guardare con insistenza la vittima.
La situazione andava avanti dall’estate 2025 quando la donna aveva aiutato l’uomo in una operazione commerciale, facendo immediatamente scattare il lui, suo malgrado, un interesse sentimentale.
Da quel giorno il giovane si sarebbe presentato più volte a settimana, trascorrendo ore ad osservare la donna mentre lavorava.
A questo si sarebbero aggiunte continue richieste di appuntamenti e pressioni per ottenere un incontro, nonostante i ripetuti e inequivocabili rifiuti da parte della ragazza.
Questa condotta, con il passare del tempo, avrebbe assunto contorni sempre più preoccupanti, soprattutto dopo che lo stalker è riuscito ad ottenere il numero di telefono della sua vittima, iniziando a contattarla con utenze sempre diverse, manifestando in diverse occasioni, un atteggiamento di sfida, sostenendo che nessuno avrebbe potuto fargli nulla e che non sarebbe mai stato arrestato per il suo comportamento.
Dopo l’ennesimo appostamento il 20enne è stato arrestato dai poliziotti della Ferroviaria, e il giudice ha applicato la misura cautelare del divieto di avvicinamento, ma nemmeno questo provvedimento ha placato lo stalker.
I poliziotti della Polmetro hanno sorpreso il giovane mentre cercava di entrare in stazione e lo hanno arrestato di nuovo.
Vista l’inosservanza della misura restrittiva e a seguito dell’indagine svolta dagli agenti della Polizia ferroviaria, per il giovane straniero è stata disposta la custodia cautelare in carcere.



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