Empact, protezione e reinserimento come arma di contrasto alla criminalità
- Redazione Anps

- 1 giorno fa
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Presso il quartier generale di Europol, all’Aja, si è svolto il kick off meeting della priorità Empact Mtcni (Most threatening criminal networks and individuals), finalizzata al contrasto delle organizzazioni criminali ad alto rischio che minacciano la sicurezza dell’Unione europea.
Per il biennio 2026-2027 l’Italia, partecipando in 26 azioni operative sotto il coordinamento dello Scip, (Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia), assumerà il ruolo di co-driver del progetto, evoluzione della precedente priorità Hrcn (High risk criminal network), confermando il proprio impegno nel contrasto alle reti criminali strutturate e transnazionali.
All’incontro hanno preso parte circa 40 Paesi, anche extra UE, con focus su minacce ibride, cattura di latitanti, protezione di collaboratori e testimoni di giustizia, contrasto alle infiltrazioni nell’economia legale e alle organizzazioni di tipo mafioso.
Il Servizio centrale di protezione è presente in qualità di action leader di una specifica azione denominata “Witness protection and collaboration” grazie all’esperienza ultratrentennale nel settore della tutela e del reinserimento dei testimoni, collaboratori di giustizia e dei loro familiari.
Nell’anno in corso ricorre, infatti, il 35° anniversario dalla istituzione del Servizio centrale di protezione, la cui normativa di riferimento fu fortemente voluta dal giudice Giovanni Falcone che ne delineò l’impianto strategico quale presidio fondamentale nel contrasto alla criminalità organizzata.
La protezione e il reinserimento rivestono oggi particolare rilievo in ambito europeo rappresentando una vera e propria nuova arma di contrasto alla criminalità anche oltre confine.
Nel biennio quindi il Servizio centrale di protezione avrà il compito di condurre meeting, convegni, gruppi di approfondimento e di lavoro tecnico tra i Paesi partecipanti con cui sono già state avviate le prime attività di ricognizione e comparazione normativa.




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