Ultimo Aggiornamento del sito: 09/07/26

3 lug 2026
Nella serata di ieri, poco dopo le 23.30, la Polizia di Stato effettuava un intervento nei pressi del viale della Vittoria, a seguito di segnalazione pervenuta su linea 1 1 2 N.U.E. relativa al danneggiamento di un’autovettura in sosta.
Nella serata di ieri, poco dopo le 23.30, la Polizia di Stato effettuava un intervento nei pressi del viale della Vittoria, a seguito di segnalazione pervenuta su linea 1 1 2 N.U.E. relativa al danneggiamento di un’autovettura in sosta.
In particolare, il segnalante dichiarava di aver udito un forte rumore di vetri infranti e di aver visto quattro persone allontanarsi repentinamente da un’autovettura parcheggiata per strada, che presentava un finestrino infranto.
Su disposizione della Sala Operativa, un equipaggio della Squadra Volanti dell’U.P.G.S.P. interveniva sul posto per rintracciare i soggetti segnalati. Giunti in zona, i poliziotti venivano avvicinati da un cittadino, il quale riferiva di aver notato un gruppo di quattro soggetti, corrispondenti alla descrizione fornita dal primo segnalante, allontanarsi velocemente a piedi in direzione dello stadio Dorico. Lo stesso aggiungeva che uno dei quattro appariva ferito ad un braccio.
Poco dopo, gli operatori individuavano nei paraggi un gruppo composto da quattro soggetti, tre uomini e una donna, intenti ad armeggiare con degli zaini e con atteggiamento sospetto.
Alla vista della Polizia di Stato, la donna lasciava cadere a terra uno zaino e tentava di allontanarsi con passo svelto, venendo tuttavia prontamente fermata dagli operatori unitamente agli altri tre soggetti.
Considerate le circostanze di tempo e di luogo e rilevato che uno dei tre uomini presentava alcune ferite ad un braccio, corrispondenti a quanto indicato dal secondo segnalante, i quattro venivano sottoposti a controllo di polizia.
Nel frattempo giungevano sul posto, in ausilio, un’ulteriore Volante e un equipaggio dell’Esercito Italiano impiegato nell’operazione “Strade Sicure”.
All'interno dello zaino abbandonato dalla donna venivano rinvenuti un cacciavite in metallo a taglio della lunghezza di circa 30 centimetri e una torcia elettrica.
Nel corso del controllo, uno dei tre uomini consegnava spontaneamente agli operatori un coltello a serramanico in acciaio della lunghezza complessiva di circa 14 centimetri con lama della lunghezza di circa 7 centimetri.
Dagli accertamenti eseguiti emergeva che tutti e quattro i soggetti risultavano gravati da precedenti di polizia. In particolare, la donna risultava destinataria di un provvedimento di divieto di ritorno dal capoluogo, emesso dal Questore di Ancona con durata di due anni. Analogamente, uno dei tre uomini risultava gravato da provvedimento della stessa specie per la durata di tre anni. Alla luce della vicenda, i due venivano deferiti in stato di libertà per l’inosservanza del provvedimento del divieto di ritorno nel capoluogo e per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Il soggetto trovato in possesso del coltello veniva deferito in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
