Apertura anno accademico alla Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia
- Redazione Anps

- 3 giorni fa
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Si è svolta oggi, a Roma, la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico
2025–2026 della Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del ministro della Giustizia Carlo Nordio, del capo della Polizia Vittorio Pisani, del comandante generale della Guardia di finanza Andrea De Gennaro, del vice comandante generale dell’Arma dei carabinieri Marco Minicucci e del capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria Stefano Carmine De Michele.
La cerimonia si è aperta con un indirizzo di saluto del direttore della Scuola Vincenzo Massimo Modeo che ha sottolineato il ruolo strategico della Scuola nella formazione interforze di funzionari e dirigenti delle quattro Forze di polizia.Successivamente ha preso la parola il capo della Polizia Vittorio Pisani che nel suo intervento ha voluto proporre una riflessione sul ruolo della comunicazione e del marketing istituzionale.
“Sebbene il termine "marketing" possa apparire poco consono alla nostra missione istituzionale, è una riflessione necessaria in un'epoca in cui la sicurezza è diventata un bene primario” continua il Prefetto Pisani “Dobbiamo interrogarci su come la comunicazione incida profondamente sulla percezione dei cittadini, distinguendo tra percezione dell'insicurezza e percezione della sicurezza. Attualmente, viviamo in una dimensione comunicativa "orizzontale" e accessibile a tutti, dove la diffusione immediata in rete di video che riprendono atti criminali influisce in modo inevitabile e incontrollato sulla percezione di insicurezza. Si tratta di un fenomeno molto più impattante rispetto al passato, quando la cronaca di un delitto rimaneva confinata ai quotidiani locali. Tuttavia, le istituzioni hanno il potere di incidere positivamente sulla percezione della sicurezza attraverso una narrazione efficace del proprio operato. Comunicare correttamente ciò che facciamo è essenziale per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e forze dell'ordine e per dare il giusto rilievo al valore professionale del nostro personale” La prolusione è stata affidata al professor Francesco Giorgino che ha affrontato il tema del ruolo della comunicazione e del marketing istituzionale per accrescere il valore percepito dalle Forze di polizia.

“La principale sfida del nostro tempo per le istituzioni consiste nel ricercare un equilibrio tra il valore reale e il valore percepito. In questo contesto il marketing non ha una chiaramente visione commerciale, ma è riletto come uno strumento per creare e gestire valore a beneficio della collettività, capace di intercettare i bisogni reali dei cittadini. Questi ultimi rivestano oggi un ruolo diverso rispetto al passato: non più utenti passivi ma cittadini iperattivi e iperconnessi. Questo richiede alle istituzioni un cambio di postura: non più una comunicazione solo verticale ma un impegno nella co-creazione del valore e in un costante ascolto dei bisogni dell'utente-cittadino. Questa dinamica si accentua nelle situazioni critiche, quando la comunicazione deve essere tempestiva, chiara e trasparente per neutralizzare il panico e guidare l'azione dei cittadini. È proprio durante le emergenze che il valore percepito di un'organizzazione ha la maggiore possibilità di allinearsi al suo valore reale” “Contrastare le diverse forme e modalità con cui opera la criminalità organizzata, significa anche rendere visibile la presenza dello Stato, far percepire che le istituzioni sono affidabili, presenti e più forti di qualsiasi potere mafioso” ha detto il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, proseguendo poi: “Questa Scuola è il luogo dove si forma la leadership della sicurezza pubblica. Qui non si costruiscono soltanto competenze tecniche, ma visione, responsabilità, capacità di governo della complessità. In questo contesto, la comunicazione diventa uno strumento di emancipazione civile. Raccontare il lavoro quotidiano delle Forze di polizia, spiegare il senso delle indagini, valorizzare l’impegno sul territorio contribuisce a rafforzare il legame tra Stato e comunità, a rompere l’isolamento sociale che spesso favorisce il radicamento dei fenomeni criminali”.L’inaugurazione ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale, confermando il ruolo centrale della Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia nella formazione dei vertici della sicurezza del Paese.






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