Referral action day Europol, Polizia postale contro la radicalizzazione online

Nel mese di ottobre il Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica ha preso parte al Referral action day (Rad) coordinato dall’Unità europea di segnalazione su internet (Eu iru) di Europol, insieme alla Spagna, dedicato al contrasto del cosiddetto live action role-playing (Larping) di matrice terroristica ed estremista violenta all’interno degli ambienti di gioco online.
All’iniziativa hanno partecipato unità specializzate di 16 Paesi, che hanno complessivamente segnalato oltre 9.000 link a contenuti di propaganda jihadista, di estrema destra, di estrema sinistra e anarchica, diffusi su 47 piattaforme social e di gaming. Il risultato è stato reso pubblico da Europol il 3 novembre 2026.
Il fenomeno oggetto dell’azione rappresenta una delle evoluzioni più insidiose della propaganda estremista in rete. All’interno dei videogiochi e delle community a essi collegate, individui, gruppi e reti ricostruiscono strutture, simboli e narrazioni di organizzazioni terroristiche, arrivando a simulare l’appartenenza a tali gruppi e a riprodurre attentati realmente avvenuti.
Quella che può apparire come un’attività ludica tende così a trasformarsi in uno strumento strutturato di produzione e diffusione di propaganda e di reclutamento, rivolto in modo particolare ai giovani e ai minori. L’immersività e l’interattività del gioco rendono infatti più agevole l’assimilazione di ideologie violente e possono favorire percorsi di radicalizzazione difficili da intercettare con gli strumenti tradizionali.
Il Referral action day costituisce uno degli strumenti operativi più efficaci della cooperazione europea in questo ambito. Nel corso di una giornata di attività coordinata, le unità specializzate degli Stati partecipanti operano in parallelo, secondo una metodologia condivisa e sotto il coordinamento dell’Eu Iru per individuare, analizzare e valutare i contenuti terroristici ed estremisti violenti presenti in rete.
I contenuti così identificati vengono segnalati alle piattaforme che li ospitano, affinché queste ne verifichino la compatibilità con i propri termini di servizio e procedano alla rimozione. La concentrazione dello sforzo investigativo in una finestra temporale definita e il coordinamento tra numerosi Paesi consentono di colpire simultaneamente un ecosistema di contenuti distribuito su più piattaforme, riducendone in modo significativo la capacità di riproporsi e di diffondersi.
L’azione si inserisce nel programma continuativo di attività coordinate dell’Eu Iru e prosegue il lavoro avviato con il precedente Referral action day dedicato allo stesso fenomeno nel 2025.
In questo quadro, il contributo italiano è stato di rilievo. Gli operatori del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica hanno individuato e segnalato 663 link, pari a oltre il 7 per cento del totale complessivo. Il dato assume ancora maggior valore se si considera la natura dei contenuti trattati: materiale frequentemente camuffato da normale attività di gioco, con simboli alterati o parzialmente occultati per eludere i sistemi di moderazione automatica, diffuso da comunità abituate a cambiare nome e piattaforma non appena si sentono esposte. Il risultato è frutto di un’attenta e rigorosa attività di analisi, condotta applicando con scrupolo i criteri metodologici condivisi e documentando in modo puntuale il contesto di ciascun contenuto, così da garantire la solidità di ogni singola segnalazione.
A ciò si è accompagnata la particolare cautela imposta dalla presenza, in molte di queste comunità, di utenti minorenni, nel pieno rispetto del quadro normativo nazionale ed europeo. L’esito dell’attività conferma la consolidata professionalità degli operatori della Specialità nell’analisi degli ambienti digitali, la loro profonda conoscenza delle dinamiche con cui la propaganda terroristica si adatta ai nuovi spazi di aggregazione online e la solidità della collaborazione tra la Polizia di Stato ed Europol, costruita negli anni attraverso la partecipazione costante alle attività di contrasto alla propaganda terroristica in rete e lo scambio informativo con i partner europei. L’iniziativa riflette le priorità dell’Unione europea in materia di contrasto allo sfruttamento degli ambienti di gioco online a fini terroristici ed estremisti violenti.
Il rapporto Eu Te-Sat 2026 di Europol individua tale fenomeno come una minaccia emergente, mentre l’agenda ProtectEu della Commissione europea per la prevenzione e il contrasto del terrorismo sottolinea la necessità di rafforzare la cooperazione con l’industria del gaming.
Attraverso iniziative come questo Referral Action Day, anche grazie alla propria Online gaming network, l’Eu Iru traduce tali indirizzi strategici in azioni operative concrete, alle quali la Polizia postale e per la sicurezza cibernetica continua a fornire un apporto qualificato.
La partecipazione a queste attività si accompagna all’impegno quotidiano della Polizia postale nella prevenzione e nella tutela dei più giovani, nella consapevolezza che la protezione degli spazi digitali frequentati da ragazzi e minori rappresenta oggi un elemento essenziale della sicurezza collettiva.



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