Occupazione scuole a Cremona, due minori denunciati

Hanno creato una chat whatsapp dal nome inequivocabile "Occupazione scuole Cremona 19/10.2026", nella quale erano stati pubblicati diversi inviti a occupare scuole, creare disordini, e arrecare danni alle proprietà di Stato, alle scuole e ai supermercati.
Grazie a una mirata attività investigativa, però, i poliziotti della Digos cremonese sono riusciti a individuare gli amministratori della chat, entrambi minorenni nati in Italia da genitori stranieri ed entrambi residenti a Cremona, dove frequentano la scuola.
Per loro è scattata la denuncia in stato di libertà con l’accusa di istigazione a delinquere e procurato allarme.
Gli investigatori, dopo aver individuato i responsabili, grazie anche alla piena collaborazione dei parenti conviventi dei due minori, hanno effettuato perquisizioni all’interno delle loro abitazioni dove sono stati rinvenuti e sequestrati, oltre a materiale informatico utile per la prosecuzione delle indagini, anche due passamontagna, una pistola giocattolo senza tappo rosso, una maschera e un paio di guanti.
Contestualmente la Questura ha predisposto una serie di servizi, con particolare attenzione a piazze e strade dove è alta la presenza di esercizi commerciali e le aree intorno alla stazione ferroviaria, dove si sarebbero dovuti radunare i manifestanti.
Proprio in quella zona gli agenti hanno controllato e allontanato una quarantina di giovani oltre a rinvenire all’interno di un parcheggio multipiano lì vicino, dopo la segnalazione di persone sospette, un borsone pieno di pietre di varie dimensioni.




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