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La Polizia di Stato ricevuta al Quirinale per il 174° Anniversario


La Polizia di Stato ricevuta al Quirinale per il 174° Anniversario

In vista delle celebrazioni per il 174° Anniversario della fondazione, questa mattina, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto il capo della Polizia Vittorio Pisani ed una delegazione della Polizia di Stato, al palazzo del Quirinale. All’incontro, che anticipa la cerimonia ufficiale del 10 aprile in piazza del Popolo, hanno preso parte anche i poliziotti che, in quella occasione, saranno premiati per essersi distinti in attività ad alto rischio, oltre ai familiari dell’assistente capo coordinatore Aniello Scarpati, deceduto in servizio nel 2025, ai quali, venerdì, sarà consegnata la Medaglia d’oro al Merito civile alla memoria.

Il presidente Mattarella, nel suo intervento, ha sottolineato come nel tempo "È rimasto sempre inalterato il significato e il senso dell'azione della Polizia di Stato, quello di promuovere libertà democratiche dei nostri concittadini, di garantire i loro diritti e di assicurare la cornice di sicurezza in cui si svolge la vita sociale, esprimendo e mettendo in pratica uno stile di prossimità e uno stile di servizio".

Il Capo dello Stato ha aggiunto "Sono chiaramente lieto di poter ripetere qui a tutti voi quanto poc'anzi ho detto al Capo della Polizia, la riconoscenza e la fiducia della Repubblica e la mia personale nei confronti della Polizia di Stato. Riconoscenza e fiducia che avvertono i nostri cittadini che si sentono confortati, sorretti dalla garanzia che la Polizia di Stato offre per la loro serenità, sicurezza e nella vita quotidiana".

"Le tensioni internazionali - ha proseguito il Presidente della Repubblica - i conflitti in corso, le violenze fra gli Stati, si riverberano anche sulla vita interna dei vari Paesi, anche del nostro, trasferiscono tensioni, insicurezza, disorientamento e le forze dell'ordine sono chiamate a rassicurare, ad essere un punto di tranquillità per i nostri concittadini. È quello che la Polizia di Stato fa in  collaborazione con le altre Forze dell'Ordine in un sistema che riceve riconoscenza e apprezzamento da parte dei nostri concittadini".

Al termine del ricevimento, nella sala degli Specchi, il Capo della Polizia, in occasione degli 80 anni dalla nascita della Repubblica, ha donato al Capo dello Stato un documento del 1946, emanato a pochi giorni dal Referendum del 2 giugno, firmato dell’allora Direttore generale della Pubblica sicurezza Luigi Ferrari. Nello stesso, il vertice della Direzione generale della PS, raccomandava a tutti i dipendenti il “Rispetto del risultato del referendum istituzionale e delle relative decisioni dell’Assemblea Costituente”.

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