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LA POLIZIA DI STATO ESEGUE 5 MISURE CAUTELARI A CARICO DI CITTADINI EGIZIANI PER DIVERSE RAPINE

28 mag 2026

La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a cinque misure cautelari in carcere a carico di cinque giovani cittadini egiziani [classi 2007, 2006 e 2004] gravemente indiziati di numerose rapine consumate in questo centro cittadino nell’ottobre 2025.

La Polizia di Stato, su delega della Procura della Repubblica, ha dato esecuzione a cinque misure cautelari in carcere a carico di cinque giovani cittadini egiziani [classi 2007, 2006 e 2004] gravemente indiziati di numerose rapine consumate in questo centro cittadino nell’ottobre 2025.

In particolare i cinque sono sospettati della commissione di sei rapine a mano armata e precisamente:

1. in data 10.10.2025 in via Guerazzi: la vittima veniva raggiunta dai malviventi che, dietro la minaccia di un coltello, asportavano i valori;

2. in data 18.10.2005 in via Porta Nova: la vittima, che stava rincasando a tarda sera, veniva bloccata da persone armate da coltello e travisate che gli asportavano valori ed oggetti personali; i rei utilizzavano le carte sottratte nel corso della rapina per effettuare dei prelievi;

3. in data 18.10.2025 in via Guerrazzi: la vittima veniva raggiunta ed accerchiata dai malviventi, travisati ed armati di coltello che gli asportavano i valori dopo averlo perquisito;

4. in data 25.10.2025 in via Sampieri: la vittima veniva raggiunta dai malviventi, travisati ed armati di coltello che gli asportavano i valori;

5. in data 26.10.2025 in via Marsala: due vittime venivano raggiunte da tre soggetti che dietro la minaccia di un coltello asportavano i valori;

6. in data 29.10.2025 in via Begatto: la vittima veniva raggiunta da tre soggetti che dietro la minaccia di un coltello asportavano i valori.

Le rapine venivano consumate con serialità e le medesime modalità operative: individuazione di una vittima, generalmente giovane, che in tarda serata veniva avvicinata e minacciata con un coltello da più soggetti e quindi rapinata. Le carte asportate, poi, venivano utilizzate per tentare dei prelievi o degli acquisti.

Nel corso delle indagini due dei destinatari di misura erano già stati raggiunti da fermo di Polizia Giudiziaria operato dai poliziotti della Squadra Mobile di Bologna proprio per la commissione di rapine che, nel mese di ottobre, stavano crescendo per intensità e numero.

L’analisi degli impianti di video sorveglianza e la escussione delle vittime ha consentito, poi, di raccogliere indizi di colpevolezza, ritenuti gravi dal GIP, in ordine alle sei rapine contestate al gruppo.

Le misure sono state eseguite a Roma e Bologna. Uno dei cinque destinatari di misura è ancora attualmente ricercato.

Si rappresenta che si sta procedendo nei confronti di persone sottoposte ad indagine con presunzione di innocenza per gli indagati

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