Ultimo Aggiornamento del sito: 24/07/26

15 mag 2026
E' di tre persone arrestate e sette denunciate dalla Polizia di Stato, il bilancio dell’attività svolta negli ultimi due giorni, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, attuate mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, che il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
E' di tre persone arrestate e sette denunciate dalla Polizia di Stato, il bilancio dell’attività svolta negli ultimi due giorni, nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa, attuate mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, che il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
L'azione, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura con l’ausilio del personale del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, inviato dal Dipartimento della P.S, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, verifiche amministrative presso esercizi pubblici e attività commerciali, quali il Walther Park, nonché specifiche attività di osservazione e monitoraggio espletate nel quartiere Europa, ove nei giorni scorsi si è verificata una violenta lite tra cittadini stranieri.
L’intervento più rilevante si è avuto nella serata di ieri quando il personale della Squadra Volante, nel quartiere Don Bosco, procedeva al controllo di due cittadini stranieri, i quali avevano destato sospetto con il loro comportamento.
In questo frangente, uno dei due, un cittadino tunisino di 20 anni tentava di disfarsi di un involucro, recuperato dai poliziotti e risultato contenere un pezzo di hashish del peso di un etto; la successiva perquisizione personale consentiva anche di sequestrare un involucro termosaldato di cocaina.
Condotto in Ufficio il giovane, irregolare sul territorio dello Stato, veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e associato presso la Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’altro soggetto controllato, un cittadino tunisino di 30 anni, aveva con sé uno zaino all’interno del quale i poliziotti rinvenivano numerosi dispositivi elettronici di valore, di cui l’uomo non sapeva giustificare il possesso, venendo per questo denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione.
Nel corso dei controlli in zona piazza Mazzini, gli agenti procedevano all’identificazione di un cittadino marocchino di 61 anni, senza fissa dimora sul territorio nazionale, il quale, dal controllo in Banca Dati, risultava destinatario di un ordine di carcerazione a un anno e tre mesi di reclusione per un furto commesso in Toscana.
Condotto in Questura, al termine degli atti di polizia giudiziaria, l’uomo veniva associato presso la Casa Circondariale dove espierà la pena prevista.
Sempre nella giornata di ieri, gli Agenti identificavano un cittadino straniero che si aggirava con fare sospetto in zona industriale: l’uomo, un tunisino di 33 anni, pluripregiudicato e non in regola sul territorio nazionale, risultava destinatario di un ordine di esecuzione per una serie di reati commessi a Bolzano nel 2025, alla pena definitiva a 2 anni e 3 mesi di reclusione.
Condotto in Questura, al termine degli atti di polizia giudiziaria, la persona veniva associata presso la Casa Circondariale dove espierà la pena prevista.
Nella mattinata, durante i controlli sugli argini dei fiumi, veniva identificato un cittadino nigeriano di 47 anni, con precedenti di polizia a carico che, alla vista degli agenti, tentava di occultare in tasca un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di circa 20 cm: immediatamente recuperato l’arma da taglio, l’uomo veniva condotto in Questura e deferito in stato di libertà per porto di oggetto atto a offendere.
Inoltre, nel corso delle due giornate, sono stati anche denunciati tre cittadini stranieri per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano, un cittadino pachistano di 22 anni per ricettazione di una bicicletta rubata e una cittadina marocchina di 33 anni per un tentato furto in un esercizio commerciale.
In totale, nel corso degli ultimi due giorni sono state identificate 203 persone e controllati 27 veicoli.
