
Hanno giurato oggi i 1.372 vice ispettori in prova della Polizia di Stato del 19° corso, che hanno completato in questo modo il loro percorso formativo iniziato il 13 gennaio 2025.
La solenne cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica si è svolta contemporaneamente nell’Istituto per sovrintendenti di Spoleto, nella Scuola allievi agenti di Campobasso e nell’Istituto per ispettori di Nettuno (Roma), dove era presente il capo della Polizia Vittorio Pisani, videocollegato, in diretta streaming, con le altre due scuole.Ad accogliere il prefetto Pisani, a Nettuno, sono stati il direttore dell’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile e il direttore dell’Istituto Lorena Di Felice, che lo hanno accompagnato durante il passaggio in rassegna dello schieramento formato dalla Banda musicale e dalla Bandiera della Polizia di Stato insieme al Reparto di formazione composto da 708 allievi vice ispettori.
Il giuramento, la cui formula è stata pronunciata dai direttori dei singoli istituti di istruzione, ha segnato il passaggio definitivo dal percorso formativo alla carriera operativa per le 479 donne e gli 893 uomini che hanno frequentato il corso preparandosi su cinque aree didattiche: giuridica, psicologica e sociologica, gestionale, professionale e addestrativa.Il Capo della Polizia, nel suo intervento, ha ricordato ai giovani vice ispettori che saranno, da oggi, chiamati a rispondere con concretezza e tempestività alle istanze di sicurezza ed ai bisogni dei cittadini.
Con il giuramento prestato, ha proseguito il prefetto Pisani, “state assumendo l’impegno di assolvere ai vostri futuri compiti, come previsto dalla Costituzione, con disciplina ed onore, difendendo quelle libertà e quei diritti fondamentali, che sono custoditi nella nostra Carta”.
Il Capo della Polizia ha inoltre sottolineato come dall’impegno di ognuno di loro dipenderà la sicurezza dei cittadini e delle comunità ma anche la fiducia che il cittadino avrà nella Polizia di Stato.Il ruolo degli ispettori, ha ricordato il prefetto Pisani, non è semplice: “si colloca in una posizione strategica nell’organizzazione e nella catena di comando. Siete la cerniera tra il livello dirigenziale e il livello operativo. Una funzione sistemica di assoluta rilevanza, per il funzionamento operativo della nostra Amministrazione”.
Infine, ha evidenziato il Capo della Polizia, “è attraverso il vostro operato che costruirete, giorno dopo giorno, azione dopo azione, la vostra professionalità. E dalla vostra professionalità dipenderà il valore della vostra reputazione e della vostra immagine. Siate consapevoli che la vostra reputazione e la vostra immagine, da domani, saranno anche quelle della Polizia di Stato”.
Le cerimonie si sono concluse con la premiazione dei vice ispettori che si sono classificati ai primi tre posti nelle graduatorie di merito delle rispettive scuole.
A premiare i corsisti di Nettuno sono stati il prefetto Pisani, il sindaco della cittadina che ospita la Scuola, Nicola Burrini e il direttore dell’Ispettorato scuole della Polizia di Stato Tiziana Terribile.
Dopo il giuramento i giovani vice ispettori in prova inizieranno un tirocinio applicativo che si svolgerà presso i reparti ai quali saranno assegnati in tutta Italia.
A Nettuno, nel piazzale della scuola dove si è svolto il giuramento, è stata collocata la teca della Quarto Savona 15, contenente i resti dell’autovettura di scorta del giudice Giovanni Falcone, distrutta nell’attentato di Capaci (Palermo) del 23 maggio 1992, a testimonianza, per tutti i presenti, del sacrificio del Giudice, della moglie Francesca Morvillo e dei poliziotti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, nonché dell’importanza della memoria come strumento educativo, della difesa della legalità e del rifiuto di ogni forma di mafia.


