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Servizi ad “Alto impatto” a Bolzano: la Polizia di stato denuncia 11 persone.

29 mag 2026

Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa attuate anche mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, negli ultimi giorni, ulteriori mirati servizi, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Nel quadro delle strategie di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa attuate anche mediante specifici modelli operativi ad “Alto Impatto”, il Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari ha disposto, negli ultimi giorni, ulteriori mirati servizi, con particolare riferimento ad alcune aree urbane ritenute meritevoli di specifica attenzione, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.

L'attività, realizzata con l’impiego di equipaggi della Squadra Volante della Questura, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, è stata pianificata con modalità operative tali da assicurare una presenza capillare e visibile delle Forze dell’Ordine nelle zone individuate, attraverso pattugliamenti dinamici, controlli mirati su persone e veicoli, verifiche amministrative presso esercizi pubblici e attività commerciali.

In tale contesto, nella serata di ieri, il personale della Squadra Volante interveniva in zona industriale, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, ove i poliziotti identificavano due persone rumene di 55 e 31 anni, entrambi con precedenti di polizia a carico, sedute all’interno di un’auto in sosta.

Approfondendo il controllo sul veicolo, gli Agenti rinvenivano tre grossi cacciaviti e una piccola tenaglia e, per questo, dopo aver accompagnato i soggetti in Questura, li denunciavano per porto di oggetti atti a offendere.

Nel pomeriggio di ieri, inoltre, gli equipaggi della Squadra Volante intervenivano in un centro commerciale del capoluogo per segnalazione di furto all’interno di uno dei negozi con l’autore in fuga.

Grazie alle descrizioni fornite, i poliziotti bloccavano il presunto responsabile all’esterno del complesso con ancora i capi di abbigliamento appena trafugati.

Portato in Questura il giovane, un cittadino italiano di 29 anni, con precedenti di polizia a carico veniva denunciato in stato di libertà per furto.

Qualche ora più tardi, sempre all’interno dello stesso centro commerciale, un addetto alla sicurezza di un negozio di articoli sportivi notava un cittadino straniero strappare la placca antitaccheggio di due paia di scarpe e poi lo bloccava all’uscita, contattando contestualmente il 112 NUE.

Giunti sul posto, gli Agenti della Polizia di Stato identificavano l’uomo, un cittadino egiziano di 30 anni, con precedenti di polizia a carico e lo deferivano in stato di libertà per tentato furto aggravato.

Nella notte, le Volanti intervenivano altresì su richiesta di un cittadino austriaco che stava seguendo il tracciato GPS del proprio telefono cellulare, rubato poco prima.

Grazie alle indicazioni fornite, i poliziotti fermavano in via Resia un soggetto appiedato che subito consegnava il telefono, dicendo di averlo acquistato da poco. Inoltre, veniva controllato il suo zaino, all’interno del quale venivano sequestrati un martello, due cacciavite, tre tronchesine e un paio di guanti in lattice.

Portato in Questura il giovane, un cittadino turco di 29 anni veniva denunciato in stato di libertà per ricettazione e porto di oggetti atti a offendere.

Sempre negli ultimi due giorni venivano denunciati cinque cittadini stranieri e una cittadina italiana per inottemperanza al foglio di via obbligatorio dal Comune di Bolzano.

In totale, sono state identificate durante i servizi 154 persone e controllati 43 veicoli.

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