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Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio dispone 3 misure di prevenzione personali nei confronti 19enne protagonista di aggressione con spray urticante all’esterno di una discoteca cittadina.

Nella giornata di mercoledì 27 maggio sono stati eseguiti i provvedimenti di Misure Personali Cautelari disposte dal Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti di un ragazzo 19enne protagonista di una violenta aggressione avvenuta nelle prime ore della notte di domenica 24 maggio all’esterno di una discoteca sita in zona industriale a Padova, utilizzando spray urticante: col getto colpisce in volto un automobilista che, perso il controllo dell’auto, sbatte e danneggia un’autovettura in sosta all’esterno del locale.

Col getto urticante colpisce in volto un automobilista che, perso il controllo dell’auto sbatte e danneggia autovettura in sosta all’esterno del locale. L’avviso orale, 1 foglio di via obbligatorio per 4 anni dal Comune di Padova e 1 daspo urbano per 3 anni dal pubblico locale, a carico del 19enne gia’ gravato da numerosi precedenti di polizia per minaccia, rapina, furto, lesioni personali, danneggiamento e percosse, arrestato per spaccio nel 2021, quando, ancora minore, appena 15enne, era stato trovato in possesso di 45 grammi di hashish. L’immediato intervento delle volanti ha consentito di rintracciare e bloccare il giovane, successivamente denunciato per i reati di lesioni personali e danneggiamento.

Nella giornata di mercoledì 27 maggio sono stati eseguiti i provvedimenti di Misure Personali Cautelari disposte dal Questore della Provincia di Padova Marco Odorisio nei confronti di un ragazzo 19enne protagonista di una violenta aggressione avvenuta nelle prime ore della notte di domenica 24 maggio all’esterno di una discoteca sita in zona industriale a Padova, utilizzando spray urticante: col getto colpisce in volto un automobilista che, perso il controllo dell’auto, sbatte e danneggia un’autovettura in sosta all’esterno del locale.

Sono stati notificati al giovane 1 Avviso Orale, 1 Foglio di via obbligatorio per 4 anni dal Comune di Padova e 1 DASPO Urbano per 3 anni dal pubblico locale, a carico del 19enne gia’ gravato da numerosi precedenti di polizia per minaccia, rapina, furto, lesioni personali, danneggiamento e percosse, arrestato nel 2021 per spaccio di sostanze stupefacenti.

L’immediato intervento delle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Sezione Volanti ha consentito di rintracciare e bloccare il giovane, successivamente segnalato per i reati di lesioni personali e danneggiamento.

In particolare, valutata la gravità dei fatti, le modalità particolarmente violente con cui gli stessi si sono verificati, il contesto di forte allarme sociale determinatosi e i numerosi precedenti di polizia a carico del giovane, la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Padova ha avviato con procedura d’urgenza le istruttorie nei confronti del 19enne per l’irrogazione delle Misure di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale, del Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Padova per la durata di 4 anni e del DASPO urbano con divieto di accesso e stazionamento per 3 anni nell’area interessata dai fatti e nelle sue immediate adiacenze.

Infatti, nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova, le Volanti intervenivano nelle prime ore della notte di domenica 24 maggio nei pressi di una discoteca sita in zona industriale a seguito di una segnalazione giunta sulla linea di emergenza 113 relativa al danneggiamento di autovettura in sosta con alcuni giovani vittime di una violenta aggressione mediante l’utilizzo di spray urticante al peperoncino spruzzato da un altro ragazzo.

In particolare, alle ore 4.15, la Sala Operativa della Questura riceveva diverse segnalazioni da parte di cittadini che riferivano di una situazione di forte tensione all’esterno del locale, ove alcuni giovani, in evidente stato di agitazione, stavano creando disordine con comportamenti violenti tali da determinare una situazione di concreto pericolo per le numerose persone presenti nell’area.

La Centrale Operativa disponeva pertanto l’immediato invio sul posto degli equipaggi delle Volanti che, giunti tempestivamente, individuavano due giovani, successivamente identificati per due 19enni italiani, in evidente stato di agitazione che, in quel momento, venivano fisicamente contenuti da un addetto alla sicurezza della discoteca, il quale riferiva agli operatori come gli stessi fossero stati indicati da più presenti quali i presunti responsabili dell’aggressione avvenuta poco prima.

Nel contempo, gli agenti contestualizzavano l’accaduto riscontrando come due giovani ragazze fossero state vittime, unitamente ad altri amici presenti, di una violenta aggressione mediante l’utilizzo di spray urticante al peperoncino da parte di due sconosciuti. Le stesse riferivano come uno degli aggressori, nel corso dell’azione violenta, colpiva con una bottiglia di vetro il lunotto posteriore dell’autovettura sulla quale si trovavano, provocandone il danneggiamento e subito dopo il conducente dell’autovettura sulla quale erano a bordo, un ragazzo di 26 anni, veniva colpito da un getto di sostanza urticante spruzzata dall’aggressore tanto da perdere il controllo dell’auto andando ad impattare su un’altra autovettura parcheggiata all’esterno del locale, tanto da dover far intervenire un’ambulanza con personale sanitario per il successivo trasporto presso il Pronto Soccorso.

I poliziotti delle Volanti riscontravano effettivamente come il lunotto posteriore dell’autovettura interessata presentasse evidenti danni compatibili con quanto riferito dalle vittime e, nel corso dell’attività di identificazione e ricostruzione dei fatti, raccoglievano ulteriori elementi utili a delineare la dinamica del violento fatto, identificando il materiale autore protagonista dell’aggressione nei confronti del conducente dell’auto e delle due ragazze a bordo del mezzo, ed accertavano ancora come il secondo ragazzo coinvolto nella vicenda, in realtà fosse intervenuto al fine di fornire supporto agli occupanti dell’autovettura nel corso delle fasi immediatamente successive ai fatti.

Gli agenti delle Volanti risalivano anche al movente dell’aggressione da parte del 19enne riconducibile a dei contrasti che sarebbero maturati nell’ambito di motivi di gelosia legati ad una delle due ragazze di comune conoscenza presente sull’autovettura del 26enne, che veniva successivamente dimesso con una prognosi di 5 giorni.

Al termine dell’intervento, l’aggressore veniva accompagnato presso gli Uffici della Questura e identificato per un ragazzo 19enne, gravato da numerosi precedenti di polizia per minaccia, rapina, furto, lesioni personali, danneggiamento e percosse. Inoltre, nel 2021, quando aveva appena 15 anni, era stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso di 45 grammi di hashish.

Il giovane è stato pertanto anche segnalato in stato di libertà per il reato di lesioni personali aggravate e danneggiamento.

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