Ultimo Aggiornamento del sito: 09/07/26

23 giu 2026
Sono state applicate dalla Sezione Polizia Stradale di Cremona - Distaccamento di Crema le nuove misure previste dal recente Decreto Sicurezza 2026 (Decreto-Legge n. 23/2026) che ha introdotto il reato di “fuga pericolosa”.
Sono state applicate dalla Sezione Polizia Stradale di Cremona - Distaccamento di Crema le nuove misure previste dal recente Decreto Sicurezza 2026 (Decreto-Legge n. 23/2026) che ha introdotto il reato di “fuga pericolosa”. Gli agenti della Polstrada cremasca, infatti, hanno denunciato a piede libero un motociclista resosi responsabile di una fuga tra le campagne cremasche, creando una situazione di grave pericolo. I fatti risalgono al pomeriggio di domenica scorsa, quando durante un posto di controllo lungo la Strada Provinciale 415 "Paullese", a Spino d'Adda (CR), la pattuglia della Polizia Stradale ha intercettato un uomo a bordo di una moto da cross priva di targa. A rendere la situazione di estremo e immediato pericolo è stata la presenza di un bambino seduto precariamente nella parte anteriore del mezzo, in corrispondenza del serbatoio. Alla vista degli agenti, che hanno immediatamente azionato i dispositivi acustici e visivi (lampeggianti blu e sirena) per intimare l'alt, il conducente, anziché arrestare la marcia, ha aumentato bruscamente la velocità. Il centauro si è inserito repentinamente tra le diverse vie laterali sterrate delle cascine, proseguendo poi la sua corsa direttamente all'interno dei terreni agricoli e oltrepassando fossati pieni d'acqua. Al fine di preservare l'incolumità di tutti i soggetti coinvolti, in particolare del bambino a bordo, gli agenti della Stradale hanno deciso di interrompere l'inseguimento, avviando contestualmente una serrata attività di ricerca e indagine. E’ stata subito intrapresa una meticolosa perlustrazione della zona, partendo proprio dal punto in cui la moto era stata inizialmente intercettata, che ha dato un esito decisivo: all'interno di un cascinale i poliziotti hanno rinvenuto la moto da cross di colore rosso precedentemente vista sfrecciare. Dal mezzo si è risaliti in breve tempo all'identità del conducente, che è stato, quindi, deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cremona per il reato specifico di fuga pericolosa introdotto dal recente Decreto Sicurezza 2026, ovvero l'articolo 192 comma 7-bis del Codice della Strada, che punisce severamente chi si dà alla fuga stradale per sottrarsi ai controlli creando un pericolo concreto per i cittadini. Oltre alla pesante denuncia penale, l’individuo è stato sanzionato per le numerose violazioni al Codice della Strada commesse, per una somma totale di € 280.
