Ultimo Aggiornamento del sito: 15/07/26

26 apr 2026
La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, nel periodo compreso tra il 13 ed il 24 aprile 2026, ha identificato quasi 2500 persone, di cui oltre 500 di nazionalità straniera, controllato circa 600 veicoli e 10 esercizi commerciali, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e con l’ausilio della Polizia Locale.
Parma - La Polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione denominata “O.P.S. – Operazione Parma Sicura”, nel periodo compreso tra il 13 ed il 24 aprile 2026, ha identificato quasi 2500 persone, di cui oltre 500 di nazionalità straniera, controllato circa 600 veicoli e 10 esercizi commerciali, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e con l’ausilio della Polizia Locale.
Nel corso dei controlli, sono stati tratti in arresto tre cittadini italiani, rispettivamente per rapina aggravata in concorso, tentato furto aggravato in concorso e furto aggravato. Altri 22 soggetti sono stati deferiti in stato di libertà per reati contro il patrimonio, lesioni personali, porto di oggetti atti ad offendere, immigrazione clandestina, guida in stato d’ebrezza, resistenza a P.U. ed inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, come il foglio di via obbligatorio e l’ordine del Questore.
La Divisione Polizia Anticrimine, competente in materia di misure di prevenzione, nel periodo in esame, ha inoltre notificato due D.A.C.Ur. a cittadini nigeriani, con divieto di accesso e stazionamento nella zona nord di Parma per due anni, e un Daspo urbano a un cittadino moldavo, che non potrà accedere all’area della locale stazione ferroviaria per un anno.
Una parte rilevante degli interventi ha riguardato il contrasto ai reati predatori, in particolare i furti, che hanno visto le Volanti intervenire ripetutamente nel corso delle due settimane.
In particolare, in data 15 aprile u.s., la Sala Operativa riceveva la segnalazione di un tentato furto presso un negozio di elettronica dove una donna di 42 anni, nota assuntrice di sostanze stupefacenti, veniva fermata dopo aver tentato di allontanarsi con merce non pagata per un valore di circa 400 euro.
Nella notte del 16 aprile, le Volanti intervenivano per un ulteriore furto presso un esercizio commerciale dove un autotrasportatore albanese di 41 anni, regolare sul T.N., incaricato della consegna di merce alle filiali di un supermercato di Parma, era stato sorpreso mentre si appropriava di parte dei generi alimentari che avrebbe dovuto consegnare, per un valore complessivo superiore a 85 euro. Nelle stesse ore, durante un controllo su strada, un cittadino straniero di 30 anni, a bordo di un velocipede, veniva trovato con un portafoglio, di cui non sapeva giustificarne il possesso, contenente quattro carte di debito intestate a soggetti diversi, tre delle quali oggetto di denuncia di smarrimento, nonché una tessera sanitaria: il materiale veniva sequestrato e l’uomo denunciato per ricettazione.
Inoltre, nel pomeriggio di mercoledì 22 aprile, nell’ambito dell’intensificazione dei controlli disposta nella zona della Pilotta, in piazzale della Pace, le Volanti procedevano ad un controllo di polizia nei confronti di alcuni soggetti: uno di questi, un cittadino marocchino di 33 anni, regolare sul T.N., si mostrava particolarmente insofferente e, alla richiesta di mostrare il contenuto delle tasche consegnava spontaneamente un coltellino multiuso del quale non riusciva a giustificare il possesso. La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire quasi 90 grammi di hashish, suddivisi in quattro involucri di cellophane neri. Lo stesso veniva dunque denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti e per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
I risultati conseguiti confermano la costante attività di controllo del territorio svolta dalla Polizia di Stato, attraverso servizi mirati e interventi tempestivi a seguito delle segnalazioni.
