Ultimo Aggiornamento del sito: 05/06/26

5 giu 2026
Il personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza domiciliare emessa dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni nei confronti di due giovani ritenuti responsabili, in concorso con altri due soggetti in corso di identificazione, del reato di rapina, verificatasi lo scorso mese di febbraio, nei pressi del parco Chico Mendez, ai danni di un giovane.
Il personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza domiciliare emessa dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni nei confronti di due giovani ritenuti responsabili, in concorso con altri due soggetti in corso di identificazione, del reato di rapina, verificatasi lo scorso mese di febbraio, nei pressi del parco Chico Mendez, ai danni di un giovane. Il pomeriggio del 27 febbraio scorso, infatti, i due minori, unitamente ad altri due soggetti, si sarebbero resi responsabili, in concorso tra loro, del reato di rapina Nello specifico, in due fasi distinte, i due indagati avrebbero avvicinato la vittima e, dopo averla rispettivamente minacciata e percossa, afferrandola al collo e colpendola al volto, si sarebbero impossessati del denaro di quest’ultima per poi darsi alla fuga. Grazie ad una minuziosa attività investigativa del personale della Squadra Mobile, costantemente coordinato dalla Procura per i Minorenni, effettuata tramite l’escussione di testimoni, è stato possibile risalire all’identità dei due presunti autori dell’episodio criminoso. In ragione della gravità del fatto, all’esito degli accertamenti esperiti dal personale della Squadra Mobile, la Procura per i Minorenni ha contestato ai due giovani il reato di rapina in concorso facendo richiesta di applicazione di una misura cautelare a loro carico. Il G.I.P. presso il Tribunale per i minorenni di Perugia, ritenendo sussistenti le esigenze cautelari, ha quindi emesso un’ordinanza applicativa della permanenza domiciliare a carico dei due soggetti. Una volta emesso il provvedimento, i poliziotti della Squadra Mobile hanno provveduto a rintracciare gli indagati e a notificare ed eseguire il provvedimento.
