Ultimo Aggiornamento del sito: 16/04/26

14 apr 2026
La Polizia di Stato di Como, all’alba di oggi, nel corso dei servizi di controllo del territorio atti alla prevenzione e alla repressione di reati di genere effettuati nel Comune di Fino Mornasco (CO), ha denunciato a piede libero, un 48enne italiano residente a Varese, incensurato, che unitamente ad altri 2 soggetti, un 41enne italiano di Nova Milanese e una 30enne cittadina ucraina, residente a Montorfano (CO), con regolare permesso di soggiorno, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e l’uso di sostanze stupefacenti, stazionavano con un’autovettura in piazza Odescalchi.
La Polizia di Stato di Como, all’alba di oggi, nel corso dei servizi di controllo del territorio atti alla prevenzione e alla repressione di reati di genere effettuati nel Comune di Fino Mornasco (CO), ha denunciato a piede libero, un 48enne italiano residente a Varese, incensurato, che unitamente ad altri 2 soggetti, un 41enne italiano di Nova Milanese e una 30enne cittadina ucraina, residente a Montorfano (CO), con regolare permesso di soggiorno, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e l’uso di sostanze stupefacenti, stazionavano con un’autovettura in piazza Odescalchi.
I tre soggetti sono apparsi subito nervosi durante l’identificazione degli operatori di Polizia, che resisi conto dello stato d’animo dei controllati, decidevano di effettuare una perquisizione dell’autovettura col sospetto che potessero occultare armi o strumenti di effrazione. Dalla verifica del mezzo veniva rinvenuta nel vano dei sedili la presenza di un coltello a scatto con lama da 10cm, una mazza da golf di metallo, una mazza da baseball in alluminio di colore nero, nonché una bustina in plastica contenente della polvere beige. Il conducente pur asserendo di essere il proprietario degli oggetti trovati, disconosceva il contenuto della sostanza nella bustina. Venivano quindi sottoposti tutti a perquisizione personale che non portava alla presenza di altri oggetti pericolosi.
Tutto il materiale ritrovato veniva quindi sequestrato e i tre soggetti accompagnati in Questura per i rilievi dattiloscopici e l’identificazione con banche dati dai quali risultavano i precedenti a loro carico. La sostanza sequestrata pari a 1,80 grammi, analizzata dagli operatori della Polizia Scientifica, è risultata essere sostanza stupefacente del tipo MDPV.
I due soggetti passeggeri dell’autovettura sono stati sanzionati amministrativamente, mentre il conducente varesino è stato indagato in stato di libertà per porto abusivo di armi specifiche e oggetti atti ad offendere.
