Ultimo Aggiornamento del sito: 16/04/26

16 apr 2026
Pordenone ha celebrato il 174° Anniversario della Polizia di Stato con una cerimonia partecipata, caratterizzata da momenti di forte valore istituzionale ed emotivo.
La giornata ha preso avvio presso la Questura, dove il Questore Graziella Colasanto ha deposto una corona al cippo dedicato ai caduti della Polizia di Stato, alla presenza del Prefetto Michele Lastella e del Vescovo Giuseppe Pellegrini, in un clima di composto raccoglimento e sentito rispetto.
Pordenone ha celebrato il 174° Anniversario della Polizia di Stato con una cerimonia partecipata, caratterizzata da momenti di forte valore istituzionale ed emotivo.
La giornata ha preso avvio presso la Questura, dove il Questore Graziella Colasanto ha deposto una corona al cippo dedicato ai caduti della Polizia di Stato, alla presenza del Prefetto Michele Lastella e del Vescovo Giuseppe Pellegrini, in un clima di composto raccoglimento e sentito rispetto.
Le commemorazioni sono poi proseguite a Zoppola, con l’omaggio a Edy Bertolino e Giuliano Santo, simboli di coraggio e dedizione, il cui sacrificio continua a rappresentare un esempio vivo per tutta la comunità.
Il momento centrale si è svolto presso la Fiera di Pordenone, alla presenza della cittadinanza, delle istituzioni e del mondo scolastico. Nel corso della cerimonia sono stati conferiti riconoscimenti al personale distintosi per coraggio, dedizione e spirito di dovere, testimonianza concreta dell’impegno quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.
È stato quindi ribadito il valore del duplice impegno dell’istituzione, costantemente orientato alla prevenzione e al contrasto delle diverse forme di illegalità: dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai reati predatori, dalle situazioni di degrado urbano ai fenomeni legati all’immigrazione clandestina, fino alle truffe ai danni degli anziani.
Accanto all’attività operativa, grande attenzione è stata dedicata alla promozione della cultura della legalità, attraverso percorsi condivisi con le scuole del territorio. In questo ambito, sono stati premiati gli istituti che si sono distinti per progetti dedicati alla legalità, alla Giornata della memoria e al Giorno del Ricordo, a conferma del ruolo centrale delle giovani generazioni nella costruzione di una società più consapevole.
Nel suo intervento, il Questore Graziella Colasanto ha rivolto un sentito ringraziamento al personale della Polizia di Stato, sottolineando come il loro impegno rappresenti un presidio fondamentale per la collettività. Ha inoltre evidenziato la necessità di continuare a investire nei giovani e di rafforzare la collaborazione tra tutte le componenti istituzionali, elemento essenziale per mantenere alta la percezione di sicurezza nel territorio pordenonese.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale, impreziosito da un rinfresco curato dagli studenti dello IAL, autentico fiore all’occhiello del territorio nell’ambito della formazione alberghiera, esempio concreto di eccellenza e professionalità delle giovani generazioni.
La celebrazione si è così confermata non solo come un momento commemorativo, ma come un’occasione di rinnovato impegno e condivisione dei valori di legalità, servizio e vicinanza ai cittadini che da sempre guidano l’azione della Polizia di Stato.
