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Il 7 luglio 2026, una folta delegazione di soci ed iscritti della Sezione ANPS di Macerata, è andata in visita a Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, successivamente al Sacrario della Polizia di Stato ed infine in visita alla Questura di Roma. La giornata è iniziata a Palazzo Madama, dove la delegazione è stata accolta dalla Dirigente dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza presso il Senato, Rosaria D'Errico, che ha affidato il gruppo a un'esperta guida. Attraversando le splendide sale del Palazzo, i partecipanti hanno potuto ammirare opere artistiche di straordinario pregio e conoscere la storia di uno dei luoghi più rappresentativi della democrazia italiana. Particolarmente interessante è stata la visita all'Aula del Senato, dove sono state illustrate le modalità di svolgimento delle sedute parlamentari, la disposizione dei seggi dei senatori, il sistema di votazione e numerosi aneddoti curiosi. Tra questi, quello secondo cui il termine romanesco "Madama", ancora oggi utilizzato per indicare la Polizia, deriverebbe da Palazzo Madama,già sede della Polizia Pontificia. La visita è poi proseguita presso la Scuola Superiore di Polizia, dopo il cordiale saluto al Direttore, Dirigente Generale della Pubblica Sicurezza Mario Viola, e al Cappellano Don Pasquale, la delegazione ha reso omaggio al Sacrario della Polizia di Stato. Un momento di profonda commozione è stato vissuto davanti alle oltre 2.500 targhe semitrasparenti dedicate ai Caduti della Polizia di Stato. Su ciascuna di esse compaiono soltanto il nome, il cognome e le date di nascita e di morte. Particolarmente intenso è stato il raccoglimento davanti alle targhe dei Caduti marchigiani: Michele Idone, cui è intitolata la Sezione ANPS di Macerata, Marino Sbarbati, Gianluca Angelozzi e Leonardo Caucci. Ultima tappa della giornata ha portato il gruppo alla Questura di Roma, dove i partecipanti hanno avuto il privilegio di visitare la Sala Operativa, considerata tra le più moderne e tecnologicamente avanzate d'Europa. Di grande interesse anche l'incontro con il Questore di Roma Roberto Massucci, che ha intrattenuto la delegazione in un clima di grande cordialità. Fortemente emozionante è stata infine la visita allo spazio dedicato ai Caduti della Questura di Roma, il reparto che ha pagato uno dei tributi più pesanti durante gli anni del terrorismo. Tra i documenti esposti ha suscitato particolare commozione la prima pagina de Il Messaggero del 25 giugno 1982, che ritraeva sulla barella il collega Giuseppe Pillon, originario di San Severino Marche e per molti anni in servizio alla Questura di Macerata, rimasto ferito il giorno precedente mentre era impegnato nella vigilanza dell'abitazione di un importante esponente palestinese. In quel tragico attentato perse la vita il collega Antonio Galluzzo, il cui sacrificio resta impresso nella memoria della Polizia di Stato. È stata una giornata intensa, ricca di storia, cultura, senso delle Istituzioni e profonda partecipazione emotiva. Un'esperienza che ha suscitato sentimenti diversi e che resterà impressa a lungo nell'animo di tutti i partecipanti.

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