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Bari, la Polizia di Stato esegue il sequestro di un alloggio popolare occupato abusivamente da un nucleo familiare riconducibile alla criminalità organizzata barese

Jun 10, 2026

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito il sequestro preventivo di un immobile sito in questo capoluogo, nel quartiere San Paolo, di proprietà dell’ARCA Puglia Centrale.

Il decreto di sequestro è stato notificato alle parti interessate per le quali è scattata anche la denuncia di occupazione abusiva dell’immobile

Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia, ha eseguito il sequestro preventivo di un immobile sito in questo capoluogo, nel quartiere San Paolo, di proprietà dell’ARCA Puglia Centrale.

Il provvedimento in questione origina dagli accertamenti svolti da personale della Squadra Mobile e della Polizia Locale che hanno accertato come l’abitazione fosse, da diverso tempo, occupata abusivamente da un nucleo famigliare non avente titolo.

In particolare, è stato accertato che, a fronte di un’iniziale dichiarazione di ospitalità presentata dall’assegnataria dell’immobile, giustificata da una presunta parentela con gli occupanti abusivi, non erano più seguiti i previsti rinnovi con la conseguente perdita della titolarità a permanere nell’abitazione.

Lo scenario ricostruito ha fatto emergere, in realtà, come il nucleo famigliare presente abusivamente fosse riconducibile a una nota famiglia della camorra barese, in particolare dell’articolazione degli Strisciuglio, a riprova dell’attualità degli interessi e dell’operatività delle famiglie legate alla criminalità organizzata per il business delle case popolari su cui la Procura della Repubblica di Bari ha da tempo deciso, in collaborazione con la Prefettura e le Forze dell’Ordine, di intervenire per il ripristino della legalità.

Il decreto di sequestro, firmato dal Procuratore della Repubblica, dott. Roberto Rossi, è stato notificato alle parti interessate per le quali è scattata anche la denuncia di occupazione abusiva dell’immobile.

Le operazioni di sgombero, secondo quanto concordato in sede di Tavolo Tecnico in attuazione delle direttive adottate dal Prefetto di Bari, hanno visto la partecipazione di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, di personale del Pronto Intervento Sociale del Comune di Bari, del Servizio 118 e dei VV.FF. nonchè di personale specializzato, anche dell’Ente proprietario, per la messa in sicurezza dello stabile al fine di impedire successive indebite intrusioni.

L’attività rappresenta l’ultima di una serie di interventi fortemente voluti dalla Procura della Repubblica per contrastare un fenomeno da tempo radicato e diffuso ossia l’occupazione delle case popolari da parte, in particolare, di soggetti legati alla criminalità organizzata di tipo mafioso barese. Nelle ultime settimane sono stati diversi gli immobili sequestrati a soggetti aventi collegamenti con la criminalità organizzata che hanno consentito di riaffermare la presenza dello Stato e delle sue regole nell’assegnazione delle case popolari.

È importante sottolineare infatti che il relativo procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’eventuale colpevolezza, in ordine al reato contestato, dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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