
Jun 18, 2026
Personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione a un’ordinanza con la quale è stata disposta la custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Perugia, nei confronti di un uomo – classe 1993.
Personale della Polizia di Stato di Perugia ha dato esecuzione a un’ordinanza con la quale è stata disposta la custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Perugia, nei confronti di un uomo – classe 1993 – ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della ex fidanzata. Il 32enne, secondo quanto riferito dalla vittima in sede di denuncia avrebbe messo in atto una serie di condotte vessatorie e violente, durate circa un anno, dopo il consolidamento della relazione sentimentale. Nello specifico, dopo un iniziale periodo di conoscenza tra i due, l’uomo avrebbe manifestato comportamenti sempre più aggressivi, caratterizzati da frequenti offese, minacce, atteggiamenti di controllo ossessivo, intimidazioni e aggressioni fisiche. La donna, inoltre, sarebbe stata sottoposta a continue pressioni psicologiche, controlli costanti e richieste insistenti volte a limitarne la libertà personale. I numerosi episodi, alcuni verificatisi in luoghi pubblici, avevano indotto la vittima a interrompere la relazione sentimentale. Nonostante ciò, il 32enne ha continuato a tenere una condotta persecutoria, tentando di contattarla insistentemente con telefonate e messaggi – in un caso con oltre 100 invii - e seguendola nei luoghi abitualmente frequentati, circostanze che hanno ingenerato nella donna uno stato perdurante di ansia e paura che l’hanno indotta a mutare le proprie abitudini di vita. Per questi motivi, sulla scorta delle risultanze investigative acquisite, il Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari in ordine al delitto contestatogli, ha emesso un’ordinanza di applicazione della misura degli arresti domiciliari con monitoraggio mediante applicazione di braccialetto elettronico. Acquisito il provvedimento, gli agenti della Squadra Mobile di Perugia hanno rintracciato l’uomo che, dopo le attività di rito, è stato sottoposto alla misura cautelare.
